Il progetto "Start Upp", a cui ha preso parte anche l'Università di Salerno, è tra i vincitori del Progetto sulla giustizia agile

1' di lettura 13/01/2022 - Il progetto "Start Upp" sulla "giustizia agile" - capofila l'Università Aldo Moro di Bari - è tra i sei vincitori del "Progetto unitario per la diffusione dell'Ufficio per il Processo e l'implementazione di modelli operativi innovativi negli uffici giudiziari per lo smaltimento dell'arretrato". Il progetto intende consolidare il processo di riassetto organizzativo, rafforzamento delle competenze e digitalizzazione degli uffici per il processo (upp) per la riduzione dei tempi dei processi e anche l'azzeramento dell'arretrato.

"L'approvazione del progetto da parte del ministero - dichiara il rettore Stefano Bronzini - conferma l'impegno dei colleghi che hanno saputo cogliere un'occasione imperdibile per implementare forme di collaborazione e interazione, strutturate e continue, del mondo accademico con la governance del sistema giurisdizionale, attraverso competenze nuove e trasversali sempre più richieste da un sistema della giustizia moderno ed efficiente". Il bando del ministero della Giustizia, a cui hanno aderito 57 atenei pubblici statali e che prevede un finanziamento complessivo di oltre 51 milioni di euro, ha selezionato progetti di collaborazione tra Università e tribunali per realizzare uno degli obiettivi del Pnrr ovvero migliorare l'organizzazione della macchina giudiziaria per rendere la giustizia italiana più efficiente e produttiva. Il progetto "Start Upp", che ha ottenuto circa 9 milioni e 300 mila euro, vede Uniba capofila di un partenariato di cui fanno parte Politecnico di Bari e gli atenei di Lecce, Foggia, Salerno, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria.






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 13-01-2022 alle 14:19 sul giornale del 14 gennaio 2022 - 103 letture

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