Giovannini a Bari: "L’Alta velocità Bari-Napoli non è l’unica opera che connetterà i diversi versanti della nostra penisola"

2' di lettura 23/04/2022 - L’Alta velocità Bari-Napoli “non è l’unica opera che connetterà i diversi versanti della nostra penisola”. A chiarirlo è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini mercoledì 20 aprile a Bari per un incontro promosso dalla Camera del lavoro metropolitana assieme a Cgil e Filt Cgil Puglia.

Attraverso la Basilicata, “il primo tratto dell’Alta velocità Salerno-Reggio Calabria consente proprio di collegare verso Taranto”. E poi c’è il sud con la Sicilia “con la velocizzazione della Palermo-Catania-Messina, ma non dimentichiamo – le parole di Giovannini – anche gli investimenti sulla rete ferroviaria regionale, che va interconnessa con l’Alta velocità. Infine l’investimento sulla portualità, l’interconnessione attraverso le ferrovie dei porti e degli aeroporti nel Mezzogiorno”. “Come ha ricordato oggi la ministra Carfagna questo investimento in tutte le infrastrutture rappresenta per il Mezzogiorno veramente un cambio di paradigma che può attirare conclude il ministro – anche investitori stranieri per posizionare le loro attività non solo di logistica ma anche di produzione nel Mezzogiorno”.

“Il lavoro cambia e può beneficiare in modo veramente importante del Pnrr, soprattutto nel Mezzogiorno, dei nuovi protocolli per la sicurezza, non solo Covid ma manche per garantire il lavoro in sicurezza. E il lavoro cambia anche perché l’impatto delle nuove tecnologie sul modo di lavoro, pensiamo allo smart working, apre opportunità anche per il Mezzogiorno che offre condizioni ambientali più favorevoli rispetto ad altre regioni e può dunque invitare anche molte persone a lavorare in modo misto”. Cos il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Enrico Giovannini oggi a Bari per partecipare all’incontro ‘+ Bari + Smart – Lavoro e pandemia: ripensare le città’.

“Il forte investimento del Sud per le nuove opere infrastrutturali, i nuovi sistemi di mobilità, pensiamo all’Alta velocità, ma anche alle ferrovie regionali e agli investimenti sui porti, apre – ribadisce il ministro – nuove opportunità, in particolare per giovani e donne, visto che il Pnrr prevede condizionalità e premialità proprio a favore di giovani e donne”.






Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2022 alle 09:17 sul giornale del 26 aprile 2022 - 102 letture

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