La Regione Campania mette a disposizione il Covid residence dell'ospedale del Mare quale hub di prima accoglienza per i profughi ucraini

3' di lettura 01/03/2022 - La mattina di martedì 1 marzo a palazzo di Governo di Napoli, presieduta dal Prefetto Claudio Palomba, si è tenuta, alla presenza dell'assessore regionale alla Legalità, Sicurezza e Immigrazione Mario Morcone, del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, del Console ucraino a Napoli, dell'Anci, dei vertici delle forze dell'ordine, delle forze armate e dei vigili del fuoco, delle Asl 1 Napoli Centro, 2 Nord e 3 Sud, nonché dei rappresentanti degli Arcivescovi di Napoli e Pozzuoli, una riunione sulle misure di accoglienza per i cittadini ucraini in fuga dal conflitto.

Nel corso dell'incontro - spiega una nota, come riportato da Dire - è stata concordata la massima collaborazione tra tutti gli interlocutori interessati e sono state stabilite le linee di azione comune per garantire la migliore assistenza ai cittadini ucraini in arrivo sul territorio dell'area metropolitana.

La Regione Campania ha messo a disposizione, quale hub di prima accoglienza, il Covid residence dell'ospedale del Mare che dispone di 168 posti immediatamente fruibili, ove saranno effettuati i primi screening sanitari a cura dell'Asl Napoli 1 e verrà, successivamente, organizzato il trasferimento per coloro che ne necessitano, in centri di accoglienza straordinaria, strutture messe a disposizione dal Comune di Napoli - come ad esempio quella già individuata a Marechiaro che dispone di 55/60 posti - da altri Comuni dell'area metropolitana o da enti e associazioni religiose e di solidarietà.

Sempre nel corso delle giornata si è condiviso con gli altri Prefetti della regione, il Console ucraino, la Regione Campania ed il Comune di Napoli lo schema organizzativo sopra evidenziato. Attesa la difficoltà di collegamento con il territorio interessato dal conflitto in atto, in questa fase non è consigliabile la raccolta di derrate alimentari o materiale sanitario da inviare alle popolazioni ucraine. Nella giornata di mercoledì 2 marzo, in Prefettura sarà insediata una cabina di regia, composta da rappresentanti di tutte le istituzioni interessate finalizzata a definire un quadro complessivo delle informazioni utili alla gestione dell'emergenza per un'organizzazione unitaria degli interventi e per monitorare il fenomeno.

"Prevediamo che il Comune di Napoli rappresenti il luogo dove arriverà la maggior parte degli ucraini che vorranno arrivare in Campania". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, al termine della riunione in Prefettura dedicata all'accoglienza degli ucraini in fuga dalla guerra. "Lavoreremo - ha spiegato il primo cittadino - a valle dell'arrivo delle persone dall'Ucraina, cioè dopo la presenza nell'hub predisposto all'Ospedale del Mare. Il Comune, quindi, provvederà alla collocazione definitiva delle persone".

A tal proposito, ricorda il sindaco, è "già pronta la struttura di Marechiaro che ha 60 posti già disponibili. Insieme alla Caritas, alle organizzazioni laiche e religiose presenti in città, stiamo organizzando la sistemazine in posti letto per donne e mabmbinie coloro che ne faranno richiesta al di la del ricongiugimento familiare. È un lavoro - sottolinea Manfredi - che faremo di concerto con tutti i Comuni della Città Metropolitana e con Anci in maniera tale che ci sia una rete di accoglienza solida e robusta". Il sindaco si aspetta, vista anche la presenza "sui nostri territori" di una "comunità ucraina costituita da decine di migliaia di persone", che "anche l'afflusso per i ricongiungimenti possa essere molto ampio". "Di concerto con la Prefettura - ha concluso Manfredi - metteremo in campo tutte quelle azioni che possano garantire il massimo sostegno umanitario alla popolazione che sta soffrendo in questa drammatica situazione di guerra".






Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2022 alle 15:56 sul giornale del 02 marzo 2022 - 111 letture

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