Maxi-operazione della Procura di Napoli nei confronti di persone vicine al clan camorristico Moccia di Afragola, coinvolto anche un consigliere comunale di Lecce

1' di lettura 20/04/2022 - Avrebbe percepito soldi in cambio dell'affidamento del servizio di raccolta di oli esausti a Lecce e negli altri comuni del consorzio Aro/Le1 Andrea Guido, consigliere comunale di Fratelli di Italia a Lecce finito ai domiciliari mercoledì 20 aprile nell'ambito di una maxi-operazione della Procura di Napoli nei confronti di persone vicine al clan camorristico Moccia di Afragola.

Guido, assessore all'Ambiente nel 2017 con la giunta dell'ex sindaco Paolo Perrone, avrebbe favorito un'impresa che sarebbe stata legata al clan. "Si è appreso da notizie di stampa di un'indagine condotta dalla Procura di Napoli che vede coinvolto il consigliere comunale di Lecce Andrea Guido. Nel confermare piena fiducia nella magistratura e nel suo operato, auspichiamo che si possa fare chiarezza in tempi brevi su questa vicenda giudiziaria e che Andrea Guido possa dimostrare la sua estraneità a qualsivoglia condotta illecita. Restando in attesa di possibili sviluppi e di meglio conoscere i termini dell'indagine, Fratelli d'Italia ha deciso di sospenderlo con effetto immediato dal Partito trasferendo contestualmente l'esame della sua posizione agli organi competenti nazionali".

Così in una nota Saverio Congedo e Antonio Mazzotta, coordinatori provinciale e comunale di Fratelli d'Italia Lecce.






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 20-04-2022 alle 12:05 sul giornale del 21 aprile 2022 - 116 letture

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