Bevande alcoliche con alcol denaturato, 12 arresti tra Giugliano e Pagani

1' di lettura 16/03/2023 - Bevande alcoliche adulterate e contraffatte in Campania e vendute a cantine, distillerie, grossisti e rivenditori al dettaglio tra Campania, Puglia e Calabria. È quanto ha scoperto il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, insieme all'ispettorato ICQRF del Ministero dell'Agricoltura, che ha eseguito 12 arresti (3 in carcere e 9 ai domiciliari) e sequestrato beni per un valore complessivo di 10 milioni di euro.

I finanzieri hanno apposto i sigilli a un liquorificio di Giugliano in Campania, a una tipografia di Cava dè Tirreni e a una casa vinicola di Pagani. Nei confronti degli indagati il tribunale di Napoli Nord, su richiesta dell'ufficio inquirente coordinato dal procuratore Antonietta Troncone, ha disposto anche un sequestro preventivo delle imposte evase da 250mila euro.

Dalle analisi chimiche è emerso che i liquori contenevano anche sostanze nocive tipiche dei disinfettanti (alcool isopropilico e metiletilchetone) non destinate per l'uso alimentare. La contraffazione ha riguardato anche presunto champagne sulle cui bottiglie sono state trovate le griffe false di noti marchi internazionali, anche DOP, ma che invece contenevano solo vino spumante. Trovate anche bottiglie con la dicitura olio d'oliva ma che invece contenevano olio di semi.






Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2023 alle 11:02 sul giornale del 17 marzo 2023 - 6 letture

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