Centro Storico di Albanella

Albanella, SA, Italia

Le origini di Albanella sono molto antiche, appartenne alla Baronia di Fasanella. Tali beni furono confiscati in seguito alla partecipazione di Riccardo Francesco alla congiura di Capaccio contro Federico II. In seguito re Carlo I di Angiò riassegnò Albanella a Gilberto di Fasanella.

Nel 1465 Ferrante d’Aragona assegnò Albanella a Roberto Sanseverino, conte di Caiazzo, il quale nel 1484, con assenso reale, donò al figlio Giovan Francesco il feudo, comprendente tra gli altri Felitto, Roscigno, Serre, Campora e Persano. Da quel momento vari altri signori si sono succeduti nel possesso di Albanella, fino all’abolizione del feudalesimo.

Passeggiando per il Centro Storico possiamo incontrare oltre le chiese anche dei palazzi signorili dai bellissimi portali, databili dal XIV al XVII secolo, alcuni sono anche ex-conventi, tutti in buono stato di conservazione.

Tra i vari palazzi ricordiamo:

  • Palazzo Pinto-Albini, a pianta romana con pozzo centrale e cappella ed una scala di ispirazione vanvitelliana;
  • Palazzo in Vico Sant’Antonio costruito nel ‘500 come convento e trasformato nel 1728 in abitazione;
  • Palazzo in Piazza San Matteo, detto il Castello, risalente al XV sec. e ristrutturato recentemente, dapprima casa marchesale sede della corte baiulare e successivamente adibito a carcere;
  • Palazzo Capozzoli – Rizzo, costruito nel 1723, dove e’ possibile apprezzare i resti di stucchi di tipo barocco;
  • Palazzo di Via Trento, del 1727, la cui corte centrale è pavimentata con vasoli di pietra locale, arricchita da un prezioso lavatoio di eccezionale fattura;
  • Palazzo Palmieri, del 1700, edificio gentilizio con alcuni affreschi;
  • Palazzo Spinelli, edificato su tre livelli nella seconda metà dell’ottocento.

Visitato 358 volte, 1 Visit today

Postato in Monumenti e Percorsi Turistici