Riserve Regionali Foce Sele e Tanagro e Monti Eremita – Marzano

Riserva Naturale Sele-Tanagro, SA, Italia

Sito Web

0828.991214

Le Riserve Regionali Foce Sele e Tanagro e Monti Eremita – Marzano sono una area naturale protetta della Campania, istituite nel 1993 si estendono per quasi diecimila ettari lungo la fascia litoranea che fiancheggia la foce del fiume Sele, sulle sponde dei fiumi Sele, Tanagro, Calore e sul massiccio dei monti Eremita e Marzano.

Si tratta di un territorio caratterizzato da qualità ambientale elevata, riconosciuta a livello europeo, come testimonia la presenza al suo interno di alcuni siti di importanza comunitaria (SIC): quello della fascia costiera nei comuni di Capaccio ed Eboli, quello alla confluenza dei fiumi Sele e Tanagro, quello dell’alto Calore Salernitano e quello del Monte Eremita.

La Riserva naturale protetta Monti Eremita – Marzano si estende all’interno dei comuni di Colliano, Laviano e Valva, in provincia di Salerno. Con una superficie di 3.680 ha, costituisce un’importante corridoio naturalistico fra i monti Picentini e la Basilicata. La riserva naturale, gestita dal Wwf, comprende il massiccio calcareo dei monti Eremita (1.579 m) e Marzano (1.527 m), da cui prende il nome. Il comprensorio appartiene all’Appennino meridionale ed è comunemente definito “Gruppo dei Monti Marzano ed Eremita”.

L’area presenta aree ricoperte a boschi, con alberi secolari, e vaste radure. Le specie vegetali maggiormente presenti sono: la quercia, il castagno, il leccio, la roverella, l’ornello, la carpinella (o carpino nero), l’ontano, il faggio e l’acero.

Il tartufo nero di Colliano è una specialità preziosissima che cresce sotto terra nei faggeti e nei querceti.

Fra i mammiferi notevole importanza rivestono la presenza del lupo e del gatto selvatico. Come uccelli, il falco pellegrino, l’averla piccola, il nibbio, la quaglia, la beccaccia e il picchio rosso maggiore.

Da Colliano partono due sentieri del CAI che portano alla sommità del Monte Marzano a quota 1527, da cui si può godere di un panorama meraviglioso che abbraccia tutta la valle del Sele fino a Paestum.

Nel suo territorio è presente l’oasi naturalistica di Persano, una zona umida di interesse internazionale che ospita numerose e rarissime specie vegetali e animali e le sorgenti termali, note fin dall’epoca romana.

Il sistema fluviale della Riserva Regionale Foce Sele e Tanagro rappresenta un forte elemento di connessione di questo ampio territorio.

Grazie all’azione costante e significativa di Enti ed Associazioni, nei corridoi fluviali della Piana del Sele e del Vallo di Diano permane una qualità ambientale diffusa: aria buona, paesaggio straordinario, opportunità di visite a musei e monumenti storici, impianti termali, spiagge, percorsi trekking, gastronomica ed eventi della cultura e delle tradizione locale. Questa la variegata offerta a chi decide di visitare le Riserve.

Le sponde dei due fiumi sono ricche di boschi igrofili di pioppo, salice ed ontano, oltre a canneti di giunchi.

Lungo il litorale, sia a nord che a sud, della foce del Sele è presente una florida pineta piantata dal Corpo Forestale dello Stato negli anni cinquanta del secolo scorso. La pineta fu messa a dimora con lo scopo di proteggere le aree coltivate dell’entroterra dai danni apportati dalla salsedine specialmente durante le mareggiate.

Ospita un gran numero di specie animali legate agli ambienti umidi. Oltre ad anfibi e rettili, come il tritone crestato e l’ululone dal ventre giallo, il Sele ospita la lontra, la cui presenza è indice di un’ottima qualità ambientale. Tra gli uccelli sono anche presenti l’airone cenerino, la gallinella d’acqua ed il germano reale, lo svasso maggiore e il tarabusino.

L’area naturale protetta interessa trentanove comuni, nelle province di Avellino e di Salerno, nonché cinque comunità montane. I comuni sono: Albanella, Altavilla Silentina, Aquara, Atena Lucana, Auletta, Buccino, Buonabitacolo, Calabritto, Campagna, Capaccio, Caposele, Casalbuono, Castel San Lorenzo, Castelcivita, Castelnuovo di Conza, Colliano, Controne, Contursi Terme, Eboli, Laviano, Montesano sulla Marcellana, Oliveto Citra, Padula, Pertosa, Petina, Polla, Postiglione, Roccadaspide, Sala Consilina, San Rufo, Sant’Arsenio, Sassano, Senerchia, Serre, Sicignano degli Alburni, Teggiano, Valva.

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