Collegiata di San Giovanni Battista

Piazza San Giovanni, Angri, SA, Italia

09:00-12:00 16:00-19:00

La Collegiata di San Giovanni Battista è la chiesa madre di Angri ed è situata nell’omonima piazza, nelle adiacenze del Castello Doria.

La chiesa fu costruita nel 1302 sui resti di una antecedente basilica dedicata a Sant’Angelo, è in stile barocco e ricevette il titolo di “Insigne Collegiata” nel 1475 su bolla papale di Papa Sisto IV. La facciata, un puro esempio di arte rinascimentale, è giunta a noi intatta ed è unica nel suo stile; vi sono solo due esemplari nel mondo: questa e la facciata della Chiesa del Gesù Nuovo a Napoli. La chiesa conserva diversi tesori, fra cui la statua lignea e il busto argenteo del santo patrono del comune campano, San Giovanni Battista.

La statua lignea di San Giovanni Battista è adornata da un manto rosso e oro, è il principale elemento di venerazione da parte della popolazione angrese e in occasione della festa del 24 giugno, esce dalla chiesa madre e compie la tradizionale “peregrinatio” per l’intera città, sia nelle vie cittadine, sia nelle zone periferiche.

Il busto argenteo, invece, di valore ancor più importante della statua lignea, è un capolavoro di arte scultorea. Esso fu scolpito nel 1719 dagli argentieri napoletani dell’epoca e raffigura il Battista con l’agnello, la croce e la mano indicante il Cristo “agnello di Dio”; dopo il sisma del 1980, tale agnello, ricoperto di oro, fu trafugato da ignoti. Nel dicembre 2013, nella Collegiata si è tenuta una celebrazione, presieduta dal vescovo diocesano, durante la quale un nuovo agnello dorato è stato riposto nella sua collocazione originale: l’operazione è stata possibile grazie al contributo di un finanziatore locale.

L’altare maggiore è di notevole bellezza artistica; la mensa, collocata al centro di un largo presbiterio, è in posizione sopraelevata rispetto al piano dei fedeli; sul lato sinistro dell’altare troviamo l’ambone (di recente costruzione) e il crocifisso ligneo risalente al XIII-XIV secolo. La zona accessibile ai soli presbiteri è racchiusa da alcune colonnine in marmo di Carrara, sormontate da coppette, che ospitano spesso composizioni floreali. Stando a documenti storici rinvenuti in archivio, nell’Ottocento venivano celebrate presso questo altare quasi 800 messe.

Alla destra dell’altare maggiore, è situato l’altare del Santissimo Sacramento e di San Giovanni Battista. Il tabernacolo, costituito da marmi, oro e pietre dure, è incastonato all’interno di un altare che vede alla sua sommità la nicchia che ospita la statua processionale del Santo patrono. La teca alla sommità dell’altare, che ospita la statua lignea, è accessibile anche dal retro, ovvero dalla sagrestia.

Nella parte opposta dell’altare del Santissimo, ovvero alla sinistra dell’altare maggiore, è presente l’altare di Sant’Anna, che ospita una statua lignea raffigurante la santa, nonna di Gesù Cristo. La statua, mai esposta al culto da vicino, è racchiusa anch’essa in una teca non accessibile dal retro, e posta alla sommità di un altare del tutto simile a quello di San Giovanni, ma diverso per l’assenza del tabernacolo.

Oltre a questi tre altari maggiori, lungo tutte le cappelle sono presenti otto altari minori. Questi, un tempo molto più in considerazione di oggi, ospitano complessivamente sette tele ed una statua, quella di Sant’Alfonso Maria De’ Liguori. Nei secoli passati, ognuno di questi altari ospitava funzioni liturgiche ed era singolarmente curato da un “sagrista” o “sagrestano”. Le tele situate sui vari altari minori raffigurano: nella navata sinistra, l’Addolorata, Sant’Antonio, la Madonna di Montevergine e Santa Margherita, mentre nella navata destra, San Gaetano, Santa Rosa da Lima e San Giuseppe.

La collegiata possiede alcune tele, un certo numero delle quali sono disposte nel polittico situato nel retro dell’altare maggiore ma in posizione sopraelevata, altre incorniciate nel cassettone, riccamente decorato da fregi e motivi vari.

Nella parte inferiore del politico è raffigurata la Madonna incoronata da due angeli e seduta in trono con il Bambino benedicente, con a lato San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista; ai lati di questo quadro ci sono due tele, una che raffigura San Paolo con la spada ed il libro e l’altra raffigurante San Pietro con le chiavi ed il libro. Nella parte superiore del complesso pittorico sono presenti altre due tele: il Cristo morto in un lenzuolo trasportato al sepolcro da Nicodemo e Giuseppe di Arimatea alla presenza della Madonna e il Cristo risorto in piedi nel sarcofago tra i soldati. Ci sono poi quattro tele “minori”: il profeta Daniele, il profeta Isaia, l’arcangelo Gabriele con il giglio e la Vergine Annunziata con la colomba dello Spirito Santo.

Visitato 810 volte, 2 Visite di oggi

Postato in Chiese e Santuari