Santuario di Maria SS. della Colomba

Strada Statale 95, Atena Lucana, 84030 SA, Italia

Il Santuario di Maria SS. della Colomba è posto fuori dal centro dell’abitato e si allunga sopra l’omonima valle detta della Palomba.

Il culto è legato alla miracolosa apparizione della Vergine SS. ad un pastore che avendo smarrito un giovenco tra le forre e le scoscede della roccia lo ritrovò prostrato dinanzi ad una sacra immagine mariana posta in un incavo di un albero.

La tradizione vuole, inoltre, che una prodigiosa nevicata abbia tracciato il perimetro della cappella, proprio sul luogo dell’avvenuta apparizione. Prima dell’unità d’Italia, il convento fu sede dei frati francescani, i quali erano propagatori del culto della Vergine delle Grazie. L’entrata si apre con un portale in pietra del secolo XVIII, dove nella chieva di volta è scolpita una colomba; ai lati due angeli in pietra di Padula e opere di Andrea Carrara sorreggono una colomba. Accanto al complesso si innalza il campanile con tre campane che oltre a richiamare i fedeli per le funzioni liturgiche, venivano suonate per placare le tempeste.

Prima di entrare nel sacello si attraversa il chiostro, ampliato nel 1840, quando fu necessario prolungare l’antica cappella e congiungerla con il nuovo corpo edificato a valle, per accogliere le salme dei defunti dopo la proibizione di seppellire i morti all’interno dell’abitato.

Sotto gli archi che delimitano su di un lato il perimetro del chiostro, infatti, sono ben visibili alcune botole che chiudono camere sepolcrali.

La struttura originaria della cappella – prima dell’allungamento – terminava dove finisce il ciclo pittorico di Anselmo Palmieri di Polla, realizzato nel 1713. Il ciclo pittorico diviso in varie scene dentro riquadri pittorici rappresenta la Nascita di Maria, la presentazione di Maria al tempio, lo Sposalizio con S. Giuseppe, la Visitazione, la Natività di Gesù e la Circoncisione. L’aula termina con un presbiterio rialzato e collegati da una imponente scalinata con balaustra in pietra di Padula.

L’altare maggiore in commessi litici e marmorei conserva nell’edicola una pregevole scultura della Vergine in pietra e stucco del XIV secolo, legata all’iconografia bizantina.

Visitato 733 volte, 1 Visit today

Postato in Chiese e Santuari