Casa della poesia

Via del Convento 21/A 84081 - Baronissi (SA)

Sito Web

347.6275911

Il progetto di Casa della poesia nasce nel 1996, producendo la prima presentazione pubblica e la prima manifestazione “Lo spirito dei luoghi”, novembre 1996.

L’idea viene elaborata dalla Multimedia Edizioni, struttura formata da una casa editrice e da un’organizzazione che promuove progetti culturali di livello internazionale. Casa della poesia, progetto unico nel suo genere in Italia, diventa subito il fiore all’occhiello della organizzazione.

Dal nucleo pulsante di Casa della poesia, nascono, si elaborano, si sviluppano e si irradiano iniziative che coinvolgono l’intero territorio nazionale e altri paesi europei.

La Casa della poesia, che nel 2013 svolge quindi il proprio diciottesimo anno di attività, si configura fin da subito come un progetto al tempo stesso reale e virtuale. Reale, con la creazione di una vera e propria struttura stabile organizzata come biblioteca, mediateca, centro di promozione della poesia internazionale, casa alloggio per poeti di tutto il mondo (con un’attenzione particolare ad aree “difficili” del mondo), centro di raccolta, promozione e produzione di materiali audiovisivi sulla poesia; virtuale, utilizzando al meglio le opportunità che la tecnologia contemporanea offre. E quindi: creazione di un grande sito web che raccoglie materiali provenienti da tutto il mondo e che rende il progetto slegato dal luogo di partenza e lo irradia nella rete globale (archivio, testi, registrazioni, rivista on-line, dirette audio e video, ecc.).

L’organizzazione, ormai una realtà importante sul territorio nazionale, riceve sempre più richieste per curare manifestazioni sulla poesia, la letteratura e la creatività in genere ed elaborare progetti. Casa della poesia ha organizzato e organizza alcuni grandi festival di poesia: “Lo spirito dei luoghi”, “Verba Volant”, “Napolipoesia” e “Napolipoesia nel Parco”, “Salernopoesia”, “Il cammino delle comete”, “Sidaja”, “Incontri internazionali di poesia di Sarajevo”, “Parole di Mare”, “VersoSud”, “La poesia resistente!”, “Letture Mediterranee” e altri piccoli incontri su tutto il territorio nazionale. Avendo in questi anni organizzato una rete di relazioni e collaborazioni, promuove anche tour italiani di poeti di varie parti del mondo.

Di notevole importanza, le relazioni e la rete di collaborazione con strutture culturali di altri paesi europei ed extraeuropei, che fanno di Casa della poesia un vero punto di riferimento internazionale riconosciuto e riconoscibile. Altro aspetto importante dell’attività dell’organizzazione sta nella promozione e diffusione della poesia contemporanea nelle scuole di ogni ordine e grado: da semplici materiali messi a disposizione di studenti e docenti (libri, video, registrazioni, ecc.), alla realizzazione di progetti comuni con Istituti superiori, Università, (incontri con autori, letture, conferenze, incontri, ecc.).

La struttura di Casa della poesia si è sempre più affermata come una vera e propria impresa culturale internazionale in grado di competere sul territorio nazionale ed internazionale nel proporre e realizzare grandi e piccoli eventi culturali dalla dimensione internazionale. 

Genny Lim. Reading e incontro a Casa della poesia

18 novembre dalle ore 20:30 alle ore 22:00

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Sabato 18 novembre alle ore 20,30 a Casa della poesia (via Convento 21/a, Baronissi) incontro-reading con la poetessa cino-inuit-statunitense Genny Lim, una delle più belle voci della poesia statunitense. Grande interprete della jazz-poetry ha collaborato con grandi jazzisti (Max Roach, Billy Higgins, Herbie Lewis, in italia anche con il nostro Gaspare Di Lieto). Buddista, marxistra, estremamente interessante l’incrocio di culture orientali ed occidentali che si fondono nella sua storia personale, nella sua poesia. Importante la sua attenzione alle culture migranti. È stato appena pubblicato il suo primo libro italiano “La morte del tempo” (Multimedia Edizioni, traduzione di Raffaella Marzano). 

Con Genny Lim, al pianorte, ancora una volta, il maestro Gaspare Di Lieto, per una serata straordinaria di poesia e di jazz.
Vi aspettiamo!

info: 3476275911

A proposito del volume Genny Lim: “La morte del tempo”:

La risposta dei suprematisti bianchi all’arrivo dei cinesi in America è stata esclusione, deportazione e massacri. La memoria della loro presenza in alcune città californiane è stata cancellata. Solo ad una manciata di scrittori cinesi americani è concesso, dalla critica eurocentrica, di essere a disposizione del grande pubblico. Genny Lim merita un pubblico più ampio, ma il lettore medio americano troverà i suoi scritti difficili da accettare. Lei parla di una Chinatown dove la vita non è il biscotto della fortuna per turisti, e dove non tutti gli studenti eccellono. Le ambizioni dei genitori sono mortificate. I sogni sono irraggiungibili. I giovani subiscono provocazioni razziste, anche da parte di coloro che hanno sperimentato il razzismo sulla loro pelle. “I bambini siciliani prendevano in giro la nostra lingua”. La sua critica alla politica estera americana, “Baghdad esplode sotto il peso delle bombe”, allontanerà coloro che desiderano scrittori che li blandiscano. Genny Lim ha sempre detto la verità.
– Ishmael Reed

Il suo linguaggio è pervaso da visione jazzistica e impegno nelle lotte di coloro – dagli homeless alle minoranze razziali – a cui è richiesto di rimanere invisibili, marginali e sostanzialmente eliminabili. In questo senso “La morte del tempo” è un libro di poesie in cui diventa protagonista la parte nascosta e migliore della società nella sua lotta contro la distruzione del proprio canto, in un tempo di crescente fascismo.
– Jack Hirschman

Una persona che sogna farfalle, sotto i ponti della sua città, è una persona che riconosce le sue origini e, soprattutto riconosce la funzione della bellezza e della poesia, al di sopra del fuoco e della distruzione, come una forma di insegnamento che il linguaggio è come un veliero, che può far viaggiare la memoria attraverso l’oceano e il tempo. Come nelle poesie di Genny Lim, la storia sempre attraversa i mari.
– Nancy Morejon

Nata a San Francisco, Genny Lim è l’attuale San Francisco Jazz Poet Laureate. È curatrice della San Francisco Jazz Center’s Jazz Poetry Series. Ha presentato le sue poesie in collaborazione con le grandi leggende del jazz Max Roach, Herbie Lewis ed Eddie Marshall. Ha anche partecipato al World Poetry Festivals in Venezuela e a Sarajevo e Napoli con Casa della Poesia. La sua opera teatrale, che ha vinto numerosi premi, “Paper Angels”, sugli immigranti cinesi tenuti prigionieri ad Angel Island all’epoca della Chinese Exclusion negli Stati Uniti, è stata trasmessa dal canale PBS nel 1985, ha ricevuto il San Francisco Fringe Festival Award nel 2010 ed è stata prodotta dal Seattle Fringe Festival e a St. Louis, Missouri nel 2016 e 2017. La sua performance, “Don’t Shoot! A Requiem in Black”, dedicata al movimento Black Lives Matter, è stata presentata in anteprima a San Francisco nel 2016. Genny Lim ha ottenuto il suo M.A. in Inglese alla San Francisco State University e si è specializzata in giornalismo televisivo alla Columbia University, ha lavorato come collaboratrice alle trasmissioni, reporter ed annunciatrice per la CBS News a New York prima di tornare a San Francisco per diventare Professore al New College della California, ha allevato due figlie e ha perseguito le sue performance di poesia e la sua carriera teatrale. È autrice di quattro raccolte di poesia, “Winter Place” (1989), “Child of War” (2003), “Paper Gods and Rebels” (2013), “KRA!” (2017), del libro per bambini, “Wings for Lai Ho” ed è co-autrice del libro che ha vinto il premio American Book Award, “Island: Poetry and History of Chinese Immigrants on Angel Island”, che sarà tradotto e pubblicato in Cina nel 2018. La sua opera è presente in “The Politics of Life: Four Plays by Asian American Women”, “Unbroken Thread: Anthology of Plays by Asian American Women” e “The Oxford Book of Women’s Writing in the United States”.

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