Aree Archeologiche di Battipaglia

Battipaglia, SA, Italia

089.224266

Nel territorio di Battipaglia si trovano diversi Scavi archeologici, tra cui:

Scavi zona San Giovanni, con resti di una villa romana ed alcune sepolture (I sec. a. C./III sec. d.C.). Nell’area in questione sono state rinvenute alcune strutture pertinenti ad una villa romana con annessa piccola necropoli ed il basolato di una strada. Della villa è stato individuato un pavimento in cocciopesto ed alcuni pilastrini in laterizi. Non essendo stato approfondito il sito, si può solo ipotizzare che si trattasse di una villa a vocazione agricola frequentata fra il I ed il III sec. d.C. Il sito continuò ad essere frequentato anche in epoca medievale come dimostra il rinvenimento di alcuni frammenti ceramici medievali. La piccola necropoli attigua era costituita da alcune tombe a fossa, già profanate, delimitate da muretti in pietra locale e laterizi uniti da malta e intonacati. La copertura delle sepolture era costituita da grandi tegole. Antistante i resti della villa è stato rinvenuto un tratto di strada romana con grossi basoli, delimitata ai due lati da una sorta di marciapiede.

Scavi zona Scardalana, con reperti, in gran parte monete, databili tra il 211 ed il 208 a.C. Un signore romano nascose tutte le sue monete per evitare i saccheggi durante la seconda guerra punica.

Scavi zona Spineta. Lungo il tratto costiero tra il Tusciano e il Sele, gli scavi archeologici hanno restituito i resti di tre ville romane il cui utilizzo copre un arco cronologico che va dal I al III sec. d.C. Una di esse sorgeva sulla riva sinistra del Tusciano nei pressi della foce, l’altra si ergeva in località Spineta, mentre la terza è tornata alla luce in località Campolongo. La dislocazione delle tre ville appare strategica, in quanto esse si posizionano lungo l’importante via litoranea che collegava Salernum a Paestum. In località Spineta, è stato rinvenuto, negli anni ’30 dagli studiosi Gerolamo Matta ed Antonio Romano, un sarcofago in marmo sulla cui faccia principale vi erano scolpite figure in bassorilievo.

Scavi zona Arenosola è sita a circa 10 km a Sud-Ovest dall’abitato di Battipaglia, a 2 km dal mare ed a 3 km dalla riva destra del Sele. In questa zona, e precisamente nel fondo “Lazzaretto”, furono condotte, tra il 1929 e il 1981, campagne di scavo che portarono alla luce circa 104 tombe. Le sepolture più antiche sono databili al c.d. “Periodo Orientalizzante” ( VII- VI sec. a.C. ), quelle più recenti, ad epoca lucana ( IV- III sec. a.C. ).

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