Centro storico di Buonabitacolo

Buonabitacolo, SA, Italia

La parte più antica di Buonabitacolo è posta ad una quota più alta, si estende lungo le pendici del Monte Carmelo.

Il paese sorse in seguito alla concessione fatta nel 1333 da Guglielmo Sanseverino ad alcuni abitanti di Casalnuovo (l’odierno Casalbuono) per la fondazione di un casale, ovvero di un primo nucleo abitato.

Le case più esterne sono disposte l’una accanto all’altra, così da formare una cortina continua, che aveva un valore difensivo ed era ulteriormente protetta dal fiume Peglio, posto più a valle. Una strada, comunemente detta salita dell’Arco, collega il Casale al sottostante Borgo, caratterizzato da un tracciato regolare ad assi ortogonali.

Questo secondo nucleo si sviluppò grazie alla funzione aggregativa esercitata dalla Grancia, che venne edificata dai monaci nel 1645, quando Buonabitacolo fu venduto alla Certosa di Padula.

Scesi al paese, la visita può iniziare dalla Chiesa della SS. Annunziata, la più antica dell’abitato, sulla strada di fronte alla chiesa, incontriamo nel punto più alto del Casale Palazzo Piccinni-Leopardi  con l’imponente stemma della famiglia sopra il portale; sul lato opposto della strada la Cappella gentilizia di S. Domenico.

Lungo Via Brandileone  si trovano alcuni palazzi nobiliari con i bei portali di pietra plasmata in decori floreali o animali.

Scendendo verso il Borgo, poco prima che la via pieghi a gomito, vi era un portale, che secondo la tradizione veniva chiuso di notte per impedire ai borghigiani l’accesso al Casale.

Superata la curva a destra si trova la Chiesa di S. Maria degli Angeli  (1703) espressione dell’epoca barocca.

Girando più avanti alla seconda traversa a sinistra vi è la Grancia , ora palazzo privato, voluta dalla Certosa per curare i suoi interessi economici. Svoltando in fondo alla strada a destra e superando il fiume si arriva alla Fontana di S. Donato , che dall’epigrafe sappiamo costruita nel 1545 con il denaro pubblico e con l’aiuto di alcune famiglie facoltose del paese.

In fatto di palazzi Buonabitacolo è un vero e proprio tripudio architettonico di forme che si inseriscono nel paesaggio naturale quasi a valorizzarne la bellezza. Oltre agli ormai noti palazzi Picinni – Leopardi e Grancia, il visitatore può ammirare: palazzo Lombardi, palazzo Radice, palazzo Monsignor Angelo Ceraso, palazzo Mattina, palazzo De Martino.

Una passeggiata per le vie cittadine conduce alla scoperta di una serie di attrattive diverse: mascheroni, portali, insegne che ricordano periodi storici più recenti – estremamente interessanti per gli amanti del vintage – ed è anche un’ottima occasione per ascoltare simpatici aneddoti dagli anziani seduti davanti alla porta delle proprie abitazioni.

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