Museo Antiquarium Civico di Caggiano

Via Palatucci (ex Convento dei Padri Riformati) Caggiano

Sito Web

0975.371006 - 0975.371007

lunedì- mercoledì- giovedì- venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 sabato e domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00

L’Antiquarium si trova presso il monastero dei Padri Riformati, attiguo al museo comunale.

La tomba ricostruita al centro dell’antiquarium è alto-medievale,  risale all’VIII-IX secolo d. C. ed è stata scavata in località Fontana Caggiano.

Tutti gli altri pezzi esposti appartenevano al monumento funerario fatto erigere da Gresia Terzia nel 40 d. C. per il marito Quinto Insteio Cimbro. La tomba è stata scavata presso la masseria Vannata dove permangono parti del basamento ed elementi dell’alzato. Si trattava di un monumento di grandi dimensioni a forma di tempio arricchito da statue che testimoniano in età tardo repubblicana un fenomeno di accumulazione della ricchezza e la formazione di vasti latifondi. Quanto alla famiglia degli Insteii, cui appartennero molti dei magistrati di Volcej (Buccino) noti da iscrizioni e che raggiunsero il rango di senatori in età imperiale, le iscrizioni note documentano il loro possesso di vaste proprietà da Auletta a Caggiano fino a Polla.

Il Museo raccoglie beni di tipo artistico, storico-demoetnoantropologico, archeologico suddivisi nelle seguenti collezioni:

1. Mostra permanente della Polizia di Stato;

2. Mostra archeologica con reperti monumentali e presenza di tomba medioevale denominata “Monumento Funerario degli Insteii”;

3. Antiquarium allestito dalla Soprintendenza;

4. Mostra “I bambini nel mondo”;

5. Mostra sul brigantaggio (costituito da circa 100 immagini);

6. Mostra sull’ebanista “Cafaro Fortunato”;

7. Mostra permanente su “Gandhi” frutto di donazioni effettuate direttamente dall’Ambasciata indiana (grazie agli ottimi rapporti di interscambio è stato eretto busto di Gandhi in una piazzetta del Paese);

8. Archivio storico dal 1700 in poi;

9. Archivio completo sulla “Repubblica Napoletana del 1799”.

Sono, altresì, presenti presso il Castello Medioevale l’archivio donato dalle famiglie Isoldi e Pucciarelli, la mostra permanente dell’Artista Carla Viparelli ed è inoltre aperto al pubblico il cantiere di restauro di dipinti provenienti dalle Chiese di S. Caterina e di S. Maria dei Greci, allestito e condotto dalla Soprintendenza per i BSAE di SA e AV.

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