Museo Archeologico Nazionale di Paestum

Via Magna Grecia, 918, Capaccio-Paestum, SA, Italia

Sito Web

0828.811023

tutti i giorni 8:30 - 19:30 ultimo ingresso ore 18.50 chiuso il 1°e 3° lunedi di ogni mese

Il Museo Archeologico Nazionale di Paestum è certamente tra i più importanti musei archeologici italiani.

È sorto nel 1952 ed inizialmente era costituito da un’unica sala. Questo nucleo originario fu successivamente (1962) ampliato e furono predisposti nuovi ambienti. Il Museo documenta, in diverse sezioni, le varie fasi storiche culturali di Paestum e di tutto il suo territorio.

Una sezione introduttiva ricostruisce la storia della scoperta del sito archeologico, un’altra sezione è dedicata alla preistoria: qui sono esposti i materiali più antichi, risalenti al paleolitico, e i reperti della vicina necropoli del Gaudo e della piccola necropoli di Capo di Fiume. La sezione romana documenta l’evoluzione storica della colonia latina dal 272 a.C., anno della conquista romana della città, fino alla decadenza.

Il percorso espositivo approfondisce diversi temi: l’urbanistica, i monumenti pubblici, gli spazi sacri, gli spazi privati, le necropoli, le strutture politiche e sociali. Un’altra sezione del museo raccoglie i pezzi pervenuti dagli scavi eseguiti presso l’Heraion del Sele: frammenti delle decorazioni architettoniche e scultoree, fra cui le 10 metope, superstiti del tempio Maggiore (compongono una narrazione continua raffigurante un gruppo di danzatrici), una ricca serie di vasi, immagini della dea Hera e altri oggetti portati in dono dai frequentatori del tempio.

Particolarmente interessanti sono una testa bronzea del VI secolo a.C., un disco d’argento con la dedica a Hera, bronzetti arcaici che decoravano grandi vasi, rametti di corallo, flauti di osso e tre maschere femminili in marmo. Di grandissima importanza è la vasta collezione di vasi del IV secolo a.C.

Uno dei più conosciuti è un’hydria che raffigura la Partenza di Bellerofonte per la Licia (opera di Asteas). Il ceramista Python fu autore di una grande anfora dipinta, in cui è raffigurata la Nascita di Elena dall’uovo di Leda. Un altro artigiano ricordato è il cosiddetto Pittore di Afrodite, chiamato così dalla figura della dea posta al centro di una grande anfora. Particolarmente significativa è la ricchissima raccolta di pitture funerarie.

Si tratta di lastre affrescate: le più antiche sono decorate solo nella parte centrale con fasce, corone,bende o rami; successivamente si afferma l’uso di vere e proprie scene figurate per le tombe maschili (soprattutto guerrieri a cavallo) e di elementi decorativi per quelle femminili. Tra i pezzi di inestimabile valore storico e artistico ci sono le lastre dipinte della cosiddetta Tomba del Tuffatore, unico esempio di pittura di età greca della Magna Graecia.

Le immagini rivelano una particolare simbologia che chiarisce la concezione greca dell’aldilà. La tomba è composta da 5 lastre su cui è dipinta una scena di banchetto funebre. Sulla lastra di copertura è rappresentato un uomo che si tuffa in acqua: il tuffo simboleggia il passaggio dalla vita alla morte.

Il Museo e l’Area Archeologica sono chiusi l’1 gennaio, 1 Maggio e il 25 Dicembre

Il Museo è aperto dalle 8:30 alle 19:30 (missione ultimo biglietto d’ingresso ore 18:50)
1° e 3° lunedì del mese dalle 8:30 alle 13:40 (emissione ultimo biglietto d’ingresso ore 13:00)

Area Archeologica (i Templi)
è aperta tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30 (emissione ultimo biglietto d’ingresso ore 18.50);
dopo il tramonto la visita è limitata all’area con i percorsi illuminati.

Museo e Area Archeologica

Biglietto Unico (Museo + Scavi)
euro 9,00
Biglietto Cumulativo (Museo + Scavi + Parco Archeologico di Velia)
euro 10,00
Museo (disponibile solo quando gli Scavi sono chiusi)
euro 4,00
Scavi (disponibile solo quando il Museo è chiuso)
euro 7,00

Mostra “Possessione”, biglietto facoltativo  € 3,00.  € 1,00 per chi ha acquistato il biglietto del museo o dell’area archeologica.

La prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.

*NEL CASO SIANO IN CORSO MOSTRE TEMPORANEE E’ PREVISTO UN SOVRAPPREZZO DI € 3,00

Biglietto annuale PAESTUM MIA (area archeologica + museo + iniziative incluse nel biglietto ordinario)

Agevolazioni (biglietto ridotto o gratuito): per gli aventi diritto consultare la pagina web: Agevolazioni MiBACT

INFO E PRENOTAZIONI: info@lenuvole.com tel. 081 2395653/66

8 marzo, un appuntamento che il MiBACT dedica tradizionalmente alle donne offrendo l’ingresso gratuito a tutti i musei, aree archeologiche e monumenti.

Paestum partecipa con un programma che si sviluppa durante l’intera giornata: la mattina due visite guidate ai depositi e, nel pomeriggio, una conferenza curata dell’Associazione Femminista Artemide.

Il tema dell’incontro è ben sintetizzato da Eva Cantarella: Ripercorrere la storia delle donne nell’antichità greca e romana non è semplice curiosità erudita… Osservare la vita e seguire le vicende di organizzazioni sociali come quella greca e quella romana aiuta a svelare, se non il momento nel quale nacque la divisione dei ruoli sociali, il momento nel quale questa divisione venne codificata e teorizzata: e cominciò quindi a essere vista, invece che come un fatto culturale, come la conseguenza di una differenza biologica, automaticamente tradotta in inferiorità delle donne”. (L’ambiguo malanno. Condizione e immagine della donna nell’antichità greca e romana, Roma 1981).

“Analizzare il genere come un prodotto culturale, – concorda il direttore Gabriel Zuchtriegel – non vuol dire negare l’esistenza del corpo biologico, ma prendere consapevolezza che ogni realtà esterna è accessibile e comunicabile solo attraverso la lingua, l’arte e la cultura, che determinano il mondo in cui viviamo”.

Per tutte le donne è riservata una dolce sorpresa.

PROGRAMMA 
ore 11.00 e ore 15.00: 
Due speciali visite guidate ai depositi museali alla scoperta delle immagini femminili sulle lastre tombali.

ore 17.30: 
Eva Cantarella
: TACITA MUTA. Le donne nella città antica.
Gabriel Zuchtriegel
: OLTRE IL MITO. Cosa Ermafrodito ci dice sull’identità femminile

Intervento artistico di Pina Nuzzo: “SEGNI CHE FONDANO IL MONDO”

Iniziativa inclusa nel biglietto d’ingresso e nell’abbonamento Paestum Mia

Ingresso gratuito per le donne

Informazioni e prenotazioni: tel. 0828 811023,

mail: pae.promozione@beniculturali.it 

L’iniziativa è realizzata con il contributo di: Floràn Fioreria Capaccio e Mobili Martino.

Iniziative ancora attive

Da venerdì 3 marzo riparte l’iniziativa “I venerdì dei depositi” con visite guidate in italiano e in inglese ai “tesori nascosti” nei sotterranei del Museo: un’occasione unica per accedere nel cuore del Museo dove sono conservate opere mai esposte. Ogni venerdì, fino al 25 agosto, il visitatore potrà scoprire un percorso fuori dall’ordinario aperto al pubblico per soli pochi mesi all’anno, aggiungendo solo 1 euro al costo del biglietto d’ingresso al Parco, mentre chi possiede l’abbonamento paga solo il costo aggiuntivo. Per ogni visita è prevista la partecipazione di massimo 25 persone; l’appuntamento è alla biglietteria del Museo alle ore 10.00, 12.00 e 14.00. La visita, curata dall’Ufficio Catalogo, dai restauratori del Museo e dagli assistenti alla fruizione, durerà 40 min.

La prenotazione è consigliata e può essere effettuata al numero 0828 811023 o via mail all’indirizzo: pae.didattica@beniculturali.it

Biglietto: area archeologica+museo+depositi €10,00 – con abbonamento €1,00

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