Lago di Castellabate

Lago di Castellabate

Lago è una frazione del comune di Castellabate, in provincia di Salerno.

Il paese si estende prevalentemente lungo la costa del mar Tirreno, collocato in una pianura tra Monte Tresino (a nord), Alano (a est) e Santa Maria (a sud). Il suo territorio rientra completamente nel perimetro del parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, mentre la sua costa rientra nell’area marina protetta di Santa Maria di Castellabate. Dal comune capoluogo dista circa 2,75 km, 13 km da Agropoli e circa 68 km da Salerno.

La storia del paese ripercorre marcatamente le vicende che hanno riguardato Castellabate, in quanto il territorio era alle strette dipendenze degli amministratori del Castello dell’abate.

Le prime notizie sulla frazione si hanno nel XII secolo, quando la zona era costituita prevalentemente da una palude (probabilmente per questo venne poi denominata “Lago”) a causa del continuo straripamento del fiume Laris che attraversava completamente il promontorio. Il nome della frazione potrebbe anche derivare dall’aberrazione di “Laris” in “Lao”, e poi “Lago”.

Il territorio fu bonificato dai benedettini della badia di Cava nel 1138, quando il castello dell’abate, centro amministrativo del feudo di Castellabate, era governato dall’abate Simeone, successore di Costabile Gentilcore.

Il paese, come le altre frazioni comunali, è stato oggetto di una profonda rivoluzione urbana negli anni settanta-ottanta, che lo hanno trasformato da un centro dedito all’agricoltura e allevamento a centro turistico balneare, con la costruzione di svariate strutture ricettive e case estive.

I luoghi d’interesse:

  • Chiesa di Sant’Antonio da Padova: eretta ad una navata nel 1925.
  • Chiesa della Santissima Immacolata: costruita in stile moderno, con un campanile di quattro piani e numerose vetrate, a piazza Madre Teresa di Calcutta.
  • Costa e area marina: Lago si estende prevalentemente lungo il mar Tirreno con l’area marina protetta Santa Maria di Castellabate e una costa lineare affiancata interamente da una lunga spiaggia sabbiosa, conosciuta come “spiaggia del Lago” o “ù Sciome” dagli abitanti locali.
  • Cava dei rocchi: la spiaggia sabbiosa di Lago ricopre in parte una cava del VI secolo a.C. scoperta nel 2010. Da tale sito i Greci Trezeni estraevano i rocchi: blocchi di pietra arenaria di forma cilindrica, utilizzati per comporre il fusto delle colonne. Con tali materiali furono costruiti i templi di Paestum.
  • Belvedere dei Trezeni: terrazza panoramica situata ai piedi del monte Tresino, da dove è possibile osservare tutto il litorale di Castellabate e di punta Pagliarola, che con i suoi dirupi chiude il golfo.
  • Lago artificiale con cascata: realizzato a piazza Madre Teresa di Calcutta.
  • Parco e sentieri naturali: il territorio rientra interamente nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e presenta diverse aree verdi e sentieri naturali, attrezzati anche come percorsi botanici. I principali sentieri naturali sono quelli tra “Lago, Tresino, San Pietro” di 9,1 km (via interna) e “Lago, Tresino, Trentova di Agropoli” (via mare).

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