Le Frazioni di Cava dei Tirreni

Cava de' Tirreni, SA, Italia

Il centro della vallata ospita il nucleo urbano principale. Qui troviamo l’antico Borgo Scacciaventi, che in epoca rinascimentale rappresentò il cuore religioso, politico, amministrativo e commerciale della città. Dagli anni cinquanta il centro si è sviluppato in modo abnorme verso nord, saldandosi alla zona industriale ed alle frazioni più vicine (Passiano, Pregiato, S. Arcangelo). Sulle colline realizzano un’opposta corona semicircolare i restanti villaggi che, conservando la fisionomia degli antichi “Casali”, vivono in un leggero isolamento.

In base allo statuto comunale di Cava de’ Tirreni le frazioni sono 16:

Castagneto: la località deve il suo nome ai numerosi castagneti nei pressi dell’abitato, e sorge sulla strada che da Cava porta a Dragonea.

Corpo di Cava: è la frazione più antica, situata alla maggiore altitudine. Da qui si è originata la città di Cava de’ Tirreni, situata a valle. Gode di un clima particolarmente mite in estate, e freddo di inverno. Qui è situata l’Abbazia della Santissima Trinità che festeggia nel 2011 i 1000 anni dalla sua fondazione. Da qui partono i sentieri che conducono fino alla Costiera Amalfitana, attraverso spettacolari percorsi naturistici. Luoghi tipici sono Abbasc’ a Frestol’, dove sgorga una sorgente direttamente dalla roccia, il Sambuco, con le cascatelle del torrente Bonea, e la passeggiata verso il Monte Avvocata e il Santuario di Maria Santissima Avvocata sopra Maiori.

Croce: sorge in collina, vicino all’omonima frazione di Salerno (sulla strada verso il Castello Arechi), ed al bivio con la strada per Pellezzano.

Pianesi: gli antichi vicoli e le case aggrappate al vallone Tolomei conferiscono ai Pianesi un aspetto presepiale. È una delle frazioni più antiche di Cava, distinta in due aree diverse: la zona denominata Chianis i copp (Pianesi di sopra) rappresenta la parte antica del Rione, dove ogni anno, nel periodo natalizio, si svolge una rievocazione storica della nascita di Gesù Cristo, ovvero un Presepe vivente. Vi si trovano la chiesetta di San Gabriele, la maestosa storica Villa Rende (dal 2009 in fase di ricostruzione), Villa Cesaro, il complesso di Villa Formosa in cui vengono ospitati bambini di un’età scolare compresa tra i 6 e 14 anni, e un monumento dedicato a padre Pio. La seconda area, denominata Chianis i’ vasc (Pianesi di sotto) rappresenta la parte moderna del Rione, nei pressi della quale sono ubicati la scuola media Giovanni XXIII e il liceo classico Marco Galdi, che prende il nome dal latinista Marco Galdi.

Pregiato: frazione situata ad est del centro abitato, oltre la ferrovia, conosciuta localmente per la lavorazione del tabacco.

San Cesareo: vi sorgono il santuario dell’Avvocatella e alcuni palazzi storici.

San Giuseppe al Pozzo: popolosa frazione situata sulla SS18, è situata vicino al confine comunale con Nocera Superiore ed allo svincolo autostradale cavese.

San Pietro: frazione situata tra Cava de’ Tirreni e Croce. Ospita un’antica chiesa del XIV secolo, Santa Maria al Quadruviale.

Sant’Anna all’oliveto: ricca appunto di uliveti, è la porta del parco WWF di Diecimari. Il 26 luglio questo piccolo paesino in collina, festeggia la sua patrona S.Anna, che si può venerare tutto l’anno nell’omonima chiesetta. Molto caratteristico, nel periodo natalizio, il Presepe Vivente rappresentato dagli stessi abitanti di S.Anna in un vecchio gruppo di case..che rende il tutto molto suggestivo e realistico.

Santa Lucia: è la maggiore frazione comunale per popolosità, situata alle pendici del parco WWF del monte Diecimari.

Santa Maria del Rovo: frazione situata a nord-est di Cava, in essa sorge una chiesetta omonima del 1830.

San Martino: frazione situata a nord-est di Cava, sull’ omonimo colle sorge un eremo dedicato a San Martino.

Alessia, Annunziata, Marini, Passiano, Rotolo, Sant’Arcangelo sono le altre.

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