MOA – Museum Of Operation Avalanche

Via Sant'Antonio, 5, Eboli, SA, Italia

Sito Web

0828.332794 - 338.2441352 - 333.4902910

Mer,Gio,Ven,Sab,Dom 10.00-13.00 15.00-19.00 / lun,mar su prenotazione

Nel settembre del 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, il litorale salernitano fu protagonista di un evento unico nella storia del Mediterraneo. Una flotta composta da circa 1.000 navi (400 militari e 600 di appoggio), dalla quale sbarcano 170.000 soldati (100.000 inglesi e 70.000 americani) diede vita al più grande sbarco della storia (denominato dagli alleati Operation Avalanche), superato poi per importanza solo dallo sbarco in Normandia nell’anno successivo.

Il Museum of Operation Avalanche (MOA), nato per ricordare quest’evento, è un contenitore di cultura con moderne tecnologie e new-media: una sala emozionale per (ri)condurre il visitatore in un avvincente percorso immersivo nella storia.

Un face to face virtuale tra originali documenti audiovisivi con screening all’interno del cubo nero.

Un ambiente interattivo con dispositivo a piattaforma e mappa “sensibile” conduce l’osservatore nella realtà parallela.

Un viaggio multisensoriale, un ritorno alle voci e testimonianze.

MOA Teatro presenta P I A F: back without wings

29 settembre dalle ore 20:30 alle ore 22:00

Mo’ Art in collaborazione con Sophis, Monochrome Arts presenta:
PIAF: back without wings

Con Antonetta Capriglione
Di Maria Sole Limodio
Scena: Giuseppe Carosetti
Assistente di scena: Federica Moli

Piaf è un battito, è un esperimento sul volo.
Un’indagine sulla schiena dell’uomo senza ali, una riflessione sul potere umano della canzone, sulla bellezza dell’inferno. 

Esistono parole d’amore che annullano le distanze? Il cuore è davvero solo un pugno conficcato dentro al petto?
Piaf si interroga, ormai fantasma. Non può fare altro. Ha “perso la sua voce umana”.
Chi è adesso?
Lontano anni luce da ogni biografismo e dal tentativo di cavalcare la memoria, il ritratto, la retorica della commemorazione, Edith Piaf è un pretesto, si potrebbe pensare. No. Edith Piaf è uno spartito che i bravi musicisti fanno risuonare senza guardarlo.
Piaf ci ricorda che il pensiero è fatto anche, a volte, di legittime meschinità ma basta cambiargli spesso acqua e lasciarlo fluire libero.
Le canzoni lasciano il posto al silenzio, all’ attimo esatto che precede un bacio. 
Il bacio col suo pubblico, unico fiato possibile.

Si ringrazia:
Terribile Claudio HairColorist 

TICKET EURO 10
È gradita la prenotazione.
info@moamuseum.it
infoline: 392/4670491 -320/3715486- 333/1221385


DEMON Inside

5 ottobre dalle ore 20:00 alle ore 0:00

Demon inside è una ricerca artistica iniziata a Gennaio 2016 da Chiara Pepe che mette in luce o in ombra Santi appartenenti alle sacre scritture posseduti da un male interiore. Il martirio del Santo diventa il momento più aulico, ma allo stesso tempo la sofferenza più grande che possa sopportare; una gabbia dorata che impone ai nostri protagonisti la “redenzione” solo attraverso la sofferenza auto inflitta.

7 Personaggi, 7 storie, 7 sofferenze differenti…

I Santi messi in luce sono : Madonna Addolorata, Santa Lucia, San Biagio, San Giovanni Battista, Cristo Redentore, Sant’Agata e San Bartolomeo.

BIOGRAFIA

Chiara Pepe nasce a Battipaglia il 5 Ottobre 1989. Fin dalla tenera età mostra un grande trasporto verso le arti figurative, che la porteranno a studiare al Liceo Artistico “Andrea Sabatini” di Salerno. Diplomata in Progettazione Pittorica nel 2008. Laurea presso l’Accademia di Belle Arti a Napoli nel 2014. Master presso l’Accademia Nazionale del Cinema a Bologna 2016.

– Make-up artist- bodypainter, fotografa, scenografa e illustratrice – 

Demon inside è un evento organizzato dal Moa – Museum of Operation Avalanche, Monochrome, Mo’ art e sophis.

Ingresso gratuito.

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