Comune di Fisciano

Piazza Umberto I, 84084, Fisciano, SA, Italia

Sito Web

089.9501511

09:00-12:00

Il comune di Fisciano sorge a 300 m s.l.m. a 14 km a nord di Salerno, percorrendo la S.S. dei Due Principati, sul nodo autostradale che collega il Raccordo autostradale 2 Salerno-Avellino all’Autostrada A30. Il Territorio del comune, la cui numerazione geografica è di 3.152 ettari, è situato in parte sul versante sud-occidentale del Pizzo San Michele (1.567 m s.l.m.), in parte sul rilievo del monte Monna e, nella parte bassa, nella Valle alluvionale del Solofrana.

Il Municipio è situato in Piazza Umberto I cap. 84084.

Il toponimo deriva da fitsanus (diventa sano chi vi soggiorna), per la salubrità dei posti. Famosi i soggiorni di Marina d’Aragona aPenta e di Papa Gregorio VII nelle grotte del Santuario di San Michele di Mezzo.

Secondo un’altra interpretazione si tratterebbe di un toponimo prediale ossia un nome di località in –anus, risalente ad un nome gentilizio romano di un proprietario di un fundus o di una villa rustica cosicché Fisciano potrebbe derivare da Fiscius.

La diffusa presenza nella zona di simili toponimi (Bolano, Gaiano, Pizzolano, Migliano ecc.), accanto a evidenti tracce dicenturiazione, dimostra l’antichità della colonizzazione romana del territorio.

Vi si insediarono gli Osci e il ritrovamento di alcune tombe ha avvalorato l’ipotesi di una presenza degli Etruschi ben integrata con le popolazioni locali. Il ruolo strategico della Valle dell’Irno con il suo sbocco a mare è stato sicuramente causa di conflitto con i vicini greci di Paestum. La conquista e la successiva integrazione nell’orbita romana ha lasciato molte tracce sul territorio.

Il disfacimento dell’impero romano d’Occidente creò un periodo di instabilità finito con la vittoria sul Sarno dei Bizantini contro i Goti. Ben presto gli orientali cedettero il passo ai Longobardi e, successivamente ai Normanni ed infine passò alla famiglia deiSanseverino, sotto i quali visse un periodo di prosperità.

Con la fine del dominio dei Sanseverino nel 1553 il feudo vide diversi passaggi di mano fino a quando i nuovi dominatori francesi, memori dei principi della rivoluzione francese soppressero la feudalità per poi diventare comune autonomo nel 1810.

Un primato lo vanta Lancusi: Giovanni Venditti, nella Reale Manifatturiera dei Piastrinai dei Borbone, inventò la prima pistola automatica, oggi conservata nel Museo della Criminologia ed Armi antiche ( Museo della Pusterla di Sant’Ambrogio ), a Milano.

Fisciano ha legato in passato le proprie fortune anche alla lavorazione del rame. Tra i monumenti degni di menzione sono il Palazzo De Falco, il Monastero delle Carmelitane di S. Giuseppe (1600), che conserva uno splendido pavimento di maiolica, la chiesa della Congrega del SS. Rosario a cui si accede attraverso una sontuosa scala a due rampe, la chiesa di San Vincenzo Ferreri (1700), le antiche botteghe dei ramai di Via Pendino.

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