Villa della Storta: Museo Permanente ad Anna Magnani

Fiordo di Furore, Furore, SA, Italia

Villa della Storta: Museo Permanente ad Anna Magnani fa parte dell’Ecomuseo di Furore.

In estrema sintesi, si può dire che la cultura di Furore è caratterizzata, come del resto accade per quasi tutti i paesi della Costa d’Amalfi, dalla compresenza di forti grumi di significato – che provengono da un passato a volte anche molto lontano nel tempo, quasi ancestrale e che ancor oggi resistono nella loro omogeneità strutturale – e di stratificazioni molto più recenti ed innovative come il Cinema.

Si verificano così, singolari coesistenze tra un insieme di intrecci narrativi (le storie) e di nomignoli (i contranommi) intesi come invenzioni linguistiche e persistenza di significato di antichi caratteri popolari e mestieri particolari – da un lato e, dall’altro, le vicende personali e culturali di grandi protagonisti della moderna cinematografia come la Magnani, Fellini e Rossellini.

Al suo interno una mostra fotografica e di cimeli appartenenti alla vita artistica dell’attrice possono essere tranquillamente ammirati. Secondo quanto si apprende dai fatti, durante le riprese del film “Amore”, cominciarono ad arrivare la prime lettere di Ingrid Bergman che chiedeva un incontro con il regista scatenando la gelosia della Magnani. Si racconta che in uno dei ristoranti della zona, l’attrice lanciò addosso al regista un piatto di spaghetti.

Il film “Amore” fu frutto di una decisione di Roberto ed Anna di fare un altro lavoro insieme dopo “Roma, città aperta”. Il testo di quella lettera di Ingrid Bergman diretta a Rossellini in quel periodo rappresentò l’inizio della compromissione del rapporto tra la Magnani e Rossellini: “Caro Signor Rossellini, ho visto i suoi film ‘Roma città aperta’ e ‘Paisà’ e li ho apprezzati moltissimo. Se ha bisogno di un’attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire ‘ti amo’, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei”. Ingrid Bergman rappresentò l’inizio di una violenta gelosia di Anna che avrebbe definitivamente compromesso il loro rapporto.

 

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