Festa dell’Antica Pizza Cilentana

Giungano, SA, Italia

Sito Web

0828.880495

agosto

La Festa dell’antica Pizza Cilentana nasce da un’idea di Giuseppe Coppola e Pietro Manganelli , si svolge nel mese di agosto nel centro storico di Giungano.

Nel centro storico vengono riaperti antichi portoni di case gentilizie nei quali giacciono più di 10 forni antichi , il tutto addobbato con piante, fiaccole e bracieri.

La Festa offre un percorso eno-gastronomico, culturale e conoscitivo del Borgo di Giungano, della sua tradizione culinaria e folkloristica.

La pizza cilentana, protagonista dell’evento cult della cultura gastronomica cilentana, il Cilentum Pizza, è una variante della pizza napoletana. A differenziarla da quest’ultima due elementi: la preparazione e l’impiego del cacioricotta.

Utilizzando ingredienti tipici e di prima qualità, la pizza cilentana viene preparata ancora oggi secondo la ricetta tradizionale. La sua genesi ha inizio dallo stesso impasto da cui nasce il pane: miscela di farina di grano duro impastata con il “lievito madre” (o criscito). Le tecniche di impasto con lievitazioni naturali richiedono tempi lunghi e rigorosi, ma tutto ciò assicura risultati eccellenti ed un’ottima digeribilità.

Segue alla lievitazione naturale, la cottura in forno a legna ad elevate temperature, preparato con molto anticipo rispetto al tempo previsto per l’infornata. Una volta cotta la pizza cilentana viene completata con cacioricotta grattugiato fresco, ingrediente caratteristico e di gran lunga più facilmente conservabile rispetto alla mozzarella.

Secondo l’antica tradizione contadina quando si faceva il pane, si preparava in casa anche la pizza. Il giorno prima le donne mandavano i ragazzi a chiedere chi avesse “lu luvato”, il lievito per la fermentazione della pasta che veniva scambiato per mantenerlo sempre fresco.

La farina veniva impastata a forza di braccia nella “matra” e lasciata lievitare per alcune ore prima di essere stesa nelle teglie di ferro e condita con pomodoro cotto e cacioricotta di capra stagionato.

Quando la volta del forno era diventata incandescente, il pavimento veniva pulito col “munnulo”, una specie di scopa fatta al momento con aromatici rametti di “murtella”. La temperatura, che non doveva essere né troppo bassa né troppo alta, veniva testata con la cottura rapida di una ciambella con il buco detta “viccillo”. Si cuoceva quindi la pizza, dopo di che era la volta del pane.

 

Visitato 287 volte, 1 Visit today

Postato in Manifestazioni