Palazzo Aulisio

Piazza Guglielmo Marconi, Giungano

Il Palazzo Aulisio è ubicato in un vicoletto vicino piazza Marconi, ha una lunga storia testimoniata in ogni stanza ed in ogni ambiente. Dall’esterno appare una casa fortificata così come doveva essere nei secoli passati.

Le feritoie lungo tutti i versanti e la torretta di avvistamento a monte sono il segno della necessità dei suoi abitanti di difendersi dai nemici. All’interno prima di accedere alla casa vera e propria, una serie di piccole corti e cortili nei quali la servitù era impegnata alle varie mansioni di accudimento di asini e cavalli.

Sono ancora presenti le mangiatoie e gli anelli di ferro ai quali venivano legati alla preparazione del vino e alla produzione dell’olio con l’uva e le olive che venivano raccolte nell’oliveto sottostante di proprietà della famiglia. E’ ancora intatto il grande frantoio in pietra nel locale lasciato così senza restauro nel quale c’è una vecchia cisterna, la vasca di raccolta delle olive ed un lavabo. Grandi forni a legna per il pane e per la cottura dei fichi che a fine estate abbondavano nella tenuta.

Una serie di oggetti a servizio delle cucine ancora conservati. Nell’abitazione vera e propria la destinazione degli ambienti è rimasta la stessa. La sala di ingresso con la madia per il grano che doveva servire alla provvista di tutto l’anno. La raccolta di fucili segno della passione per la caccia di tutti i proprietari e la collezione di tutti gli accessori per la preparazione delle cartucce, e poi cartucciere, carniere ed altro. Accanto la biblioteca. Una vera raccolta storica di testi principalmente del ‘700.

L’archivio di famiglia con le lauree e le varie concessioni e permessi dei Vicerè e sovrani succedutisi. Segni dei ruoli occupati dai membri della famiglia che ha sempre rappresentato l’intellighentia del luogo e che aveva il diritto di cappellania. Domenico Aulisio nato nel 1639 fu un celebre giureconsulto, filosofo, medico, e storico ed è ancora ricordato dalla omonima strada al centro direzionale di Napoli.

Nel secolo XVIII Lucantonio, si laureò in utroque Iure. Vincenzo, magistrato, fu nominato da Giuseppe Napoleone nel 1809 Consigliere del distretto di Salerno. Ignazio( 1807- 1889) fu Vicario Episcopale della diocesi di Capaccio e Vallo della Lucania ed infine Giuseppe Aulisio (1859- 1953) fu docente di Medicina e Chirurgia alla Regia Università di Napoli ed autore di numerose pubblicazioni. Le sale di rappresentanza sono rimaste intatte e vi è memoria di un canterano in un documento del ‘700. La stanza con l’accesso al pozzo di acqua sorgiva era utilizzata per la provvista d’acqua e la popolazione di Giungano aveva gli orari per il prelievo perchè quell’acqua veniva considerata la migliore del paese.

Le camere da letto erano dove sono tuttora, ed i servizi si trovavano generalmente sulle logge esterne. L’arcidiacono Ignazio il cui ritratto è posto sul camino, dormiva nell’ultima camera che dà sul loggiato dove amava passeggiare e pregare quando era libero dai suoi numerosi compiti. Il dottor Giuseppe Aulisio invece aveva stabilito il suo quartier generale nell’altra ala della casa, e viveva immerso nelle carte e nei libri.

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