Complesso Abbaziale di Santa Maria dell’Olearia

Strada Statale Amalfitana, 43, Maiori, 84010 SA, Italia

Sito Web

089.814209

è visitabile previo contatto con il Comune di Maiori

Il Complesso Abbaziale di Santa Maria dell’ Olearia, è certamente da considerare tra i più importanti insediamenti monastici benedettini dell’intero territorio amalfitano, è collocato lungo la statale amalfitana che collega il promontorio di Capo d’Orso con Maiori,  il monumento è una preziosa testimonianza di arte e architettura del primo medioevo.

L’abbazia è stata fondata nel 973 da monaci benedettini che in quel luogo ebbero un frantoio per la produzione di olio. Da ciò proviene anche il nome di “S. Maria Olearia”.

Al primo sguardo è difficile notare l’abbazia, perché è stata integrata in maniera molto armonica nel paesaggio. Santa Maria de Olearia è un antico insediamento rupestre risalente al X secolo interamente ricavato nella roccia, progressivamente ampliato fino a diventare un Monastero. Strutturato in tre cappelle sovrapposte al livello più basso troviamo la più antica, nota come “Cappella delle catacombe” o “Cripta”. Sul muro orientale dell’anticamera della Cripta si trovano gli affreschi meglio conservati di tutto il complesso: la “Vergine coi Santi”. A destra della Vergine un santo barbuto indossa una tunica bianca, con clavi rossi ed un mantello giallo; alla sinistra un santo in armi.

Proseguendo nella Cripta si trovano tre figure con aureola, le cui teste sono state rimosse. Si presuppone le immagini fossero di Cristo con ai lati S. Giovanni Battista e S. Giovanni Evangelista. L’abside centrale della cripta presenta un Cristo, in piedi, vestito di una tunica bianca con un mantello d’oro con ai lati due arcangeli bizantini. Una rampa di scale conduce alla Cappella Principale. La Cappella Principale è costituita da un ambiente a volta a croce e spazi secondari con volta a botte. La volta a croce presenta una cornice centrale in cui, probabilmente, vi era una immagine di Cristo. Sono raffigurate nella Cappella: “L’Annunciazione”, “La Visitazione”, “L’adorazione dei Re Magi”, “Il primo bagnetto di Gesù, con due levatrici” ed altre scene della vita di Cristo che si concludono con la Crocifissione.

Dalla terrazza antistante la Cappella Principale si arriva alla Cappella di San Nicola. All’esterno di essa, sulla facciata che dà sul cortile principale, si può ammirare un medaglione con “La Mano di Dio” e verso il medaglione, due figure di “Angeli Osannati”. Nell’abside della Cappella l’immagine della “Vergine Maria col Bambino”, alla cui destra c’è “San Paolino” e a sinistra “San Nicola”, ambedue identificati per una iscrizione. Entrambe le figure sono in abiti vescovili e portano un libro. Sull’arco dell’abside “San Giovanni Evangelista” e “San Giovanni Battista”.

Tra gli affreschi presenti: “Storia di mare” in cui S. Nicola salva tre uomini da una esecuzione; “San Nicola appare a Costantino” e “San Nicola appare ad Abalabio”. Sia gli affreschi della Cappella principale sia quelli della Cappella di S. Nicola sono databili nell’XI secolo ove li troviamo nella villa del più nobile della città.

Ingresso libero
Giorni ed orari di Apertura: Domenica e Lunedì dalle 10 alle 13 (da Aprile a Maggio)
Domenica dalle 10 alle 13 e Mercoledì dalle 15.30 alle 18.30 (da Giugno al 1° Novembre)
Per visite guidate e aperture straordinarie contattare: Uff. Turismo Comune di Maiori 089.814209

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