Comune di Minori

Piazza G. Cantilena 84010 Minori SA

Sito Web

089.8542401

09:00-12:00

Il comune di Minori fa parte della Costiera Amalfitana, e dal 1997 è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’umanità.

Il Municipio è situato in Piazza G. Cantilena cap. 84010.

Originariamente era un piccolo villaggio di pescatori, ma nel Novecento una notevole urbanizzazione – unita al turismo – ha reso Minori una delle piccole gemme della Costiera.

Anticamente, in epoca romana, aveva il nome di Rheginna minor, allo scopo di essere differenziata dalla più grande e contigua Rheginna Maior (da cui vengono gli odierni nomi “Minori” e “Maiori”).

La vita economica e sociale del paese si è sviluppata intorno alla Basilica di Santa Trofimena. Minori è stata sede vescovile per quasi mille anni dall’VIII al XVIII secolo d.C. Per secoli Minori è stato l’unico paese della Costiera Amalfitana a conservare le spoglie di una santa. Santa Trofimena, infatti, oltre che Patrona di Minori, è stata a lungo Patrona dell’intera Costiera e della Repubblica Marinara di Amalfi, oltre che fortemente venerata nella cittadina siciliana di Patti.

Recentemente (1932) è stata ritrovata una villa romana, a testimonianza che “Rheginna Minor” era una località di soggiorno e vacanza per facoltosi romani.

Nel medioevo Minori fu saccheggiata dai Pisani, in quanto era uno dei principali cantieri della Repubblica marinara di Amalfi.

Nel 1656 la peste ne decimò la popolazione e solo alla fine dell’Ottocento Minori tornò ad avere una certa importanza, principalmente per via dei suoi limoni (e del famoso liquore amalfitano “Limoncello”).

Durante lo sbarco degli Alleati del settembre 1943 Minori fu duramente colpita da bombardamenti (Sbarco a Salerno).

La cittadina è molto frequentata da turisti inglesi ed australiani.

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