Comune di Polla

Strade delle Monache, 84035, Polla, SA, Italia

Sito Web

0975.376111

09:00-12:00

Il comune di Polla si trova a nord del Vallo di Diano, a circa 10 km da Sala Consilina e a 80 da Salerno, sulle rive del fiume Tanagro ed a ridosso dei monti Alburni. Da Pertosa dista circa 7 km, mentre ne dista 5 dalle omonime grotte.

Il Municipio è situato in Via delle Monache cap. 84035.

Prima del 1000 fu abitata da pastori che lasciarono tracce del loro passaggio nella Grotta, in cui sono stati rinvenuti resti umani ed animali. Il primo villaggio sorse verso il IV secolo a.c. ad opera dei Lucani e dopo dei Romani che lasciarono tracce della loro romanizzazione nella costruzione della via Annia, del ponte sul fiume Tanagro, ricostruito nel 1700 dall’ingegnare Carlo Pollio, secondo le linee antiche, dell’Elogium e del Mausoleo di Caio Uziano Rufo.

Della dominazione bizantina non rimangono tracce. La presenza di comunità greche nel paese è testimoniata sia dal rito greco, professato nelle chiese di S. Maria dei Greci e San Nicola dei Greci, sia dal ricco costume che le donne hanno indossato fino all’inizio del secolo scorso.

Con la caduta dell’Impero Romano e le successive invasioni dei Goti, Longobardi e Saraceni nel nostro paese, gli abitanti del Borgo San Pietro furono costretti ad abbandonare il Forum e a rifugiarsi sulla collina dove si formò il “Castrum Pollae”.

Gli Altavilla, i Sanseverino, i Villano, i Capecelatro nel corso dei secoli si susseguirono nel possesso del paese e durante il Regno Borbonico Polla ebbe la visita del re Ferdinando IV per vedere i lavori di bonifica da lui ordinati.

Durante il Risorgimento aderì ai moti carbonari con la società segreta “la Neosparta Febea” capeggiata dal giovane Vincenzo Parisi e alla battaglia del Volturno con il Battaglione Tanagro.

Nel 1982 Polla Ebbe la sua stazione ferroviara con grandissima gioia non solo dei cittadini ma anche di quelli di Vallo che in pochi anni videro realizzata questa grande opera, seguita poi dalla costruzione dell’ospedale voluto e finanziato da Luigi Curto, che negli anni 1970 e 1980 ha rappresentato fonte di vita per molti pollesi, abbandonando cosi il settore primario per il terziario.

Nel 1980 Polla è stata colpita dal grande sisma che ha arrecato notevoli danni alle case e alle chiese che grazie all’intervento della Soprintendenza alcune sono state già restaurate in altre i lavori sono ancora in corso.

E’ stato anche restaurato l’ex convento delle clarisse adibito a sede comunale e dotato di strutture adeguate alla funzione che svolge.

Polla è inserito nell’ambito territoriale del parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

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