CPIA Salerno

Via Monticelli di Fuorni, Salerno, SA, Italia

Sito Web

089.771692

segreteria: lun-ven 10.00-12.00

Il CPIA, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, è una tipologia di Istituzione scolastica autonoma dotata di uno specifico assetto didattico e organizzativo, di propri Organi Collegiali, al pari delle altre istituzioni scolastiche, seppure adattati alla particolare utenza; viene organizzato in modo da stabilire uno stretto contatto con le autonomie locali, con il mondo del lavoro e delle professioni.

Viene definito Centro perché luogo fisico di aggregazione. Le attività possono anche essere dislocate in sedi diverse, messe a disposizione da partner pubblici o privati.

Viene definito Provinciale perché comprende un’area geografica che va oltre il comune specifico in cui si trova la sede centrale. Le offerte di formazione sono organizzate verticalmente nel sistema formativo e orizzontalmente sul territorio in collaborazione con altre agenzie formative per dare adeguata risposta alle domande provenienti dal singolo, dalle istituzioni, dal mondo del lavoro.

Il CPIA di Salerno è composto da una sede centrale amministrativa situata c/o l’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno in Via Monticelli (Fuorni) e cinque sedi periferiche (ex CTP o Centri Territoriali Permanenti): Vallo della Lucania, Eboli, Mercato San Severino, Salerno, Nocera. Segue inoltre l’istruzione carceraria presso la Casa Circondariale di Salerno, di Vallo della Lucania e presso la Casa di reclusione (I.C.ATT.) di Eboli. Il CPIA di Salerno è stato istituito con DGR n.44 del 9 febbraio 2015 con effetto dal 1 settembre 2015.

TIPOLOGIA DELL’UTENZA

Cittadini italiani e stranieri (provvisti di regolare permesso di soggiorno), di età superiore ai 16 anni, in particolare:

  • adulti, anche stranieri, che non hanno assolto l’obbligo di istruzione e che intendono conseguire il titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione;
  • adulti, anche stranieri, che sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e che intendono conseguire titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione;
  • adulti stranieri che intendono iscriversi ai Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua Italiana;
  • i giovani che hanno compiuto i 16 anni di età e che, in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, dimostrano di non poter frequentare i corsi diurni.

La mission formativa per gli adulti, per la prima volta, viene incardinata a tutti gli effetti all’interno del sistema di istruzione italiano, conferendo ai nuovi centri un ruolo fondamentale nel rilascio di titoli e certificazioni di tipo formale.

Tale attività si inserisce nel quadro della strategia europea in materia di apprendimento degli adulti, il c.d. Progetto Lisbona.

Il CPIA, infatti, ha l’obiettivo di realizzare percorsi di istruzione di qualità per far acquisire agli adulti e ai giovani adulti saperi e competenze necessarie per esercitare la cittadinanza attiva, affrontare i cambiamenti del mercato del lavoro e integrarsi nella comunità territoriale.

L’offerta formativa del CPIA è finalizzata sia al conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione (1° livello – 1°periodo didattico) e sia alla certificazione attestante l’acquisizione delle competenze di base connesse all’obbligo di istruzione (1° livello – 2° periodo didattico), nonché al rilascio di titoli attestanti la conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del Quadro Comune Europeo (percorsi di Alfabetizzazione e Apprendimento della lingua italiana per stranieri).

Il rilascio dei diplomi conclusivi del 2° livello di istruzione tecnica, professionale e artistica resta di competenza degli istituti serali, la cui offerta formativa viene articolata in tre periodi didattici: il 1° periodo didattico finalizzato all’acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione al secondo biennio; il 2° periodo didattico finalizzato all’acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione all’ultimo anno; il 3° periodo didattico finalizzato al conseguimento del diploma di istruzione tecnica, professionale ed anche di liceo artistico. Questa articolazione consente un monte ore più flessibile e sostenibile.

Il CPIA, quale istituzione scolastica deputata all’istruzione degli adulti, è chiamato a promuovere, d’intesa con le istituzioni scolastiche di secondo grado, accordi di rete per favorire l’acquisizione di titoli di studio degli istituti tecnici e professionali (percorsi didattici di 2°livello).

Il CPIA ha l’obiettivo di facilitare l’ingresso o il reingresso nel mercato del lavoro ai giovani adulti o adulti con un’insufficiente istruzione scolastica, mediante un’offerta formativa che integri l’istruzione scolastica con la formazione professionale e con il mercato del lavoro, e di contribuire, altresì, allo sviluppo di un sistema di formazione lungo tutto l’arco della vita attiva.

Pertanto, in accordo con quanto espresso dalla normativa in materia, l’attività svolta dal CPIA sarà finalizzata a:

  • far acquisire, integrare o ampliare la formazione di base per il conseguimento di titoli di studio;
  • rendere possibile l’accesso agli studi successivi e quindi ai relativi titoli;
  • rispondere a specifiche domande educative, favorire l’accesso ai beni culturali e contribuire allo sviluppo culturale, familiare, comunitario e sociale dei cittadini;
  • incoraggiare e sostenere l’educazione alla legalità, alla convivenza democratica e alla cittadinanza attiva.

Il CPIA si propone di promuovere:

  • il superamento di vecchi e nuovi analfabetismi attraverso lo sviluppo delle motivazioni ad apprendere in età adulta, al fine di favorire l’acquisizione di abilità linguistiche strumentali di base, e la padronanza dei nuovi linguaggi e delle diverse lingue;
  • il processo di riflessione e di analisi utile a promuovere la presa di coscienza delle proprie potenzialità, nell’ottica della riprogettazione del percorso di vita individuale;
  • l’acquisizione di strumenti di comunicazione (Italiano L2) utili alla convivenza, all’’inserimento sociale e lavorativo da parte delle fasce più deboli della popolazione, in particolare degli immigrati;
  • la convivenza democratica tra individui appartenenti a culture diverse, attraverso la conoscenza di se stessi e degli altri e nel rispetto della pari dignità di ogni diversità, individuale, sociale e culturale;
  • l’interazione tra saperi formali, informali e non formali anche attraverso la promozione di reti territoriali con associazioni, imprese, rappresentanti del mondo del lavoro.

Il CPIA, infatti, fermo restando la specificità degli obiettivi didattici per ogni tipologia di corso, declinati in base agli standard di alfabetizzazione culturale degli adulti e alle indicazioni ministeriali per i singoli curricoli, opera in un’ottica di life-long learning e, pertanto, tutti i corsi sono finalizzati allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza individuate dal Ministero della Pubblica Istruzione, la cui acquisizione intende consentire a ciascun corsista di continuare ad apprendere lungo tutto l’arco della vita.

Il CPIA, quale luogo di formazione e di relazione sociale interculturale tra gli apprendenti, sarà caratterizzato dai seguenti aspetti:

  • accoglienza, non limitata alla fase iniziale delle attività, che consente l’acquisizione di informazioni relative al vissuto degli utenti per ricercarne motivazioni, conoscenze e attitudini;
  • socializzazione, data dall’incontro-confronto che favorisce la presa di coscienza di identità e culture diverse;
  • comunicazione, non solo linguistica, ma anche simbolico-visivo-gestuale;
  • relazione interculturale intesa come inter-azione e inter-scambio.

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