Museo Diocesano

Largo Plebiscito, 12, Salerno, SA, Italia

Sito Web

089.239126

09:00-13:00 festivi 09:00-13:00/15:00-19:00

Il Museo Diocesano del Duomo di Salerno ha sede nell’antico ex seminario arcivescovile, ultima sede della scuola medica salernitana soppressa nel 1811.

Il seminario di Salerno fu fondato dall’arcivescovo Gaspare Cervantes, a seguito delle prescrizioni dettate dal Concilio di Trento il 15 luglio 1563. Il luogo prescelto per la costruzione dell’edificio fu individuato in un’area a nord della Cattedrale.

Il Museo Diocesano San Matteo, insieme alla biblioteca e all’archivio diocesano, ha trovato la sua giusta collocazione nell’edificio e fu interessato da importanti lavori di restauro curati dalla Soprintendenza di Salerno e Avellino dopo il sisma del 1980.

La raccolta museale fu voluta negli anni ’30 del secolo scorso dal monsignor Arturo Capone, che individuò opere d’arte estremamente interessanti conservate nella sagrestia e nella cappella del Tesoro della Cattedrale di Salerno, celate e non facilmente fruibili.

Il museo venne istituito nel 1935 e le preziose opere vennero esposte in un primo tempo solo in due piccole sale collocate nell’edificio a ridosso della navata sinistra della Cattedrale, ampliate successivamente da ulteriori ambienti.

La collezione, che rappresenta la produzione artistica dell’Italia meridionale dal Medioevo al XVIII sec., venne trasferita nel 1990 nei locali dell’ex seminario, restaurati e ad essa destinati.

Il Museo è stato definitivamente aperto al pubblico nel 2012 per volere del Mibac dopo una certosina programmazione museale da parte del soprintendente ai beni artistici Maura Picciau.

Il 24 luglio 2013 è stata inaugurata una nuova sala completamente dedicata al Seicento e nell’occasione è stata presentata una guida breve a tutte le opere esposte.

Ingresso gratuito.

Rinascere Dal Dolore- Mostra Itinerante

dal 27 luglio al 10 agosto 2017

Lo scopo di questa mostra itinerante, organizzata dall’ AMEI, è quella di indurre i musei ecclesiastici ad occuparsi della cultura e dell’arte che connota il nostro tempo. L’opera viene presentata dal Museo San Fedele di Milano, presso il quale si stanno sperimentando, con esiti interessanti, proposte espositive capaci di porre in dialogo antico e contemporaneo. L’opera commissionata a Claudio Parmiggiani è stata ideata pensando alla sua destinazione finale: la Casa Museo del beato Giuseppe Puglisi di Palermo, ucciso dalla mafia il 15 Settembre del 1993. Si tratta del modesto appartamento in cui visse la famiglia e in queste stanze verrà esposta dal 13 settembre 2017, in modo permanente l’opera Senza titolo che Amei ha voluto donare al piccolo museo.

VI aspettiamo il 27 luglio alle 10:30 per l’inaugurazione di questa importante mostra che vede protagonisti ben 12 musei ecclesiastici italiani.

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