Chiesa di Santa Maria delle Vergini

Piazza Vittorio Veneto, Scafati

081.8633279

09:00-12:00 16:00-19:00

La Chiesa di Santa Maria delle Vergini è il più importante edificio di culto di Scafati.

Sorge su una sicura preesistenza ed è un tutt’uno col fiume che l’attraversa. Raggiunge la sua forma attuale attorno il XV secolo.

Tutta la sua architettura è pienamente in stile rinascimentale, mentre l’interno, a tre navate, con quella centrale riccamente affrescata, ospita numerose opere. Il transetto è sormontato da una decoratissima cupola affrescata da V. Galloppi e rappresenta una vivacissima scena del paradiso con al centro la trinità nella gloria dei beati e degli angeli. A sorreggere la cupola quattro affreschi di diversi profeti.

Nelle ali della croce, a destra e a sinistra, vi sono affreschi raffiguranti scene bibliche, mentre, la mezza cupola del presbiterio è arricchita da scene importanti per la storia ecclesiastica.

La chiesa ha una pianta a croce latina con un’ala, l’arciconfraternita che si apre sulla navata di destra volta ad ospitare la statua di santa Maria delle Vergini. Molte sono le opere che l’interno della chiesa ospita. La più grande è certamente l’imponente polittico che orna l’altare realizzato tra il ‘400 e il ‘500 con scene della vita di Cristo. Altra grande opera è la “madonna del rosario”. Attorno la vergine del rosario si affollano papi, principi, re, e guerrieri; il quadro è stato attribuito a Pompeo Landolfo realizzato forse nell’ultimo decennio del ‘500. Un’altra grande opera è la “madonna e le anime purganti” che reca la firma di Fedele Fischetti e la data (1759). Altri grandi quadri sono “l’adorazione dei pastori”, la “purificazione di Maria”,”la presentazione di Gesù al tempio” tutti di autori del XV secolo.

Attribuiti a Giuseppe Bonito sono due tondi dell’altare che raffigurano l’Angelo custode e San Michele arcangelo. Gli affreschi della navata centrale e del transetto risalgono al 1800. Di fattura pregiata è anche la “Madonna del Carmelo” che risale al pieno rinascimento, anch’essa è di autore ignoto. Nel mezzo del transetto si innalza la cupola riccamente affrescata con una scena assai animata del paradiso con al centro la trinità. Da annoverare è anche la fonte battesimale settecentesca che si trova nella seconda arcata della navata sinistra. Anticamente nel tempio si venerava la Madonna del parto per cui l’immagine al centro del polittico raffigura la vergine incinta.

La Madonna delle Vergini è una statua in legno policromo scolpita, come riportato alla base, nel 1713 da mani ignote, attribuita però a Nicola Fumo; narra la leggenda che la statua, destinata ad un paese molto diverso di Scafati, arrivata qui su di un carro di buoi si appesantì appena arrivò sul ponte, si prese solo allora la decisione di trasferire la statua nel vicino tempio. Nel 1800 venne edificata l’arciconfraternita di santa Maria delle vergini.

La statua raffigura la vergine molto giovane, con un viso molto dolce, che accoglie sotto il suo manto due vergini, una ricca e perciò la Madonna l’accoglie coprendola poco, ed una povera, che la Madonna copre molto. Sono tanti i doni che il popolo di Scafati ha dato alla sua patrona, tra cui l’antica corona del 1840, e lo stellario del 1906; la nuova corona con l’apposito stellario del 2006; un grande medaglione del 1840 e altri due medaglioni del 1854 e del 1954 per ringraziare le grazie che la Madonna ha recato ai suoi pellegrini.

Sono molti infatti gli eventi inspiegabili che riguardano S. Maria delle vergini come quello dell’eruzione del Vesuvio del 1906,in cui durante l’eruzione si prese la decisione di portare la Madonna innanzi alla colata lavica che stava per investire la città.

Fu così che non solo il flusso venne fermato,ma la città di Scafati venne risparmiata dall’eruzione,non un lapillo o cenere infatti interessò la zona scafatese, facendola così diventare anche un punto di riferimento per tutti i paesi che invece ne erano stati colpiti pienamente.

PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI RELIGIOSE 2017

Giovedì 13 luglio
ore 19.30: Preghiera del Rosario;
ore 20.00: Processione di S. Maria delle Vergini presieduta da S.Ecc.Mons. Francesco Marino, Vescovo di Nola, con sosta alla Casa Comunale.

14 – 21 Luglio: Novenario in preparazione alla festa
ore 07.15: Celebrazione delle Lodi Mattutine;
ore 19.00: Preghiera del Rosario;
ore 19.30: Celebrazione della Messa presieduta S.Ecc.Mons. Rinaldi il 14 e 15; S.Ecc.Mons. Depalma il 16, 17 e 18; S.Ecc.Mons. Rinaldi il 19 e 20;S.Ecc.Mons. Di Donna il 21.

I giorni della festa
Sabato 22 luglio
ore 07.15: Celebrazione delle Lodi Mattutine;
ore 10.30: Preghiera del Rosario;
ore 11.00: Celebrazione della Messa presieduta da S.Ecc.Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra;
ore 18.00: Processione per via G. Cavallaro, via M. D’Ungheria, Corso Nazionale, via L. Da Vinci, via Zara, via A. Diaz, e per il Corso ritorno in Parrocchia.

Domenica 23 luglio
ore 08.00: In piazza celebrazione solenne della Messa presieduta da S.Ecc.Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra;
ore 09.00: Processione per via Roma, via D. Alighieri fino a Bagni e ritorno, via F. Faiella, via F. Budi, sosta in via C. Colombo;
ore 10.30 – 12.00 Celebrazione della Messa;
ore 17.00: Processione da via C. Colombo, via Oberdan, via D’Amaro, via E. De Filippo, via A. Grandi, via S. Maria la Carità, palazzine di Mariconda, via delle Industrie, via S. Antonio Abate, ritorno in Parrocchia.

Lunedì 24 luglio
ore 08.00: In piazza celebrazione solenne della Messa presieduta da S.Ecc.Mons. Francesco Marino, Vescovo di Nola;
ore 09.30: Processione per via Fiume, via Trieste con le traverse, fino a S. Pietro, via Carducci, via A. De Gasperi, via Genova, via Berlinguer, via Milano, ritorno su via A. De Gasperi, sosta nel parrocchia di S. Maria delle Grazie;
ore 17.30: Processione per via L. Cavallaro, via Capone, via D. Catalano, via della Resistenza, via Passanti, via C. Battisti, quartiere Vetrai, ritorno in Parrocchia.

PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI CIVILI
Venerdì 21 luglio
Sagra della Mulignana organizzata dall’Azione Cattolica Parrocchiale
ore 21.00: Il gruppo musicale I Briganti e I Bottari degli Alburni allieteranno la serata con musiche e canzoni della tradizione popolare.

Sabato 22 luglio
ore 09.00: La banda musicale, “Città di Conversano”, girerà per le strade della città allietandola con brani musicali;
ore 21.00: in piazza V. Veneto concerto bandistico eseguito dalla suddetta banda con musica sinfonica.

Domenica 23 luglio
ore 09.30: La banda musicale, “Città di Lizzano”, girerà per le strade della città;
ore 21.00: in piazza V. Veneto concerto bandistico eseguito dalla suddetta banda con musica lirica e sinfonica.

Lunedì 24 luglio
ore 22.00: in piazza SHOW “Così come siamo” di Pasquale Palma.

Martedì 25 luglio
Ore 22.00: in piazza V. Veneto ENZO AVITABILE in concerto.
A conclusione dei festeggiamenti, dalla Casa Comunale spettacolo di fuochi pirotecnici

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