Cattedrale di Scala

Piazza Municipio, Scala

09:00-12:00 16:00-19:00

La Cattedrale è il monumento più importante di Scala ed è dedicato a S. Lorenzo.

Molti studiosi si sono interessati alla sua storia, alla origine e alle vicende che lo hanno condotto allo stato attuale.e romanico di epoca incerta, anteriore al sec. XII (menzionato in un documento del 1169). L’ampliamento e trasformazione gotica (di cui si notano evidenti tracce) sec. XIV, furono fatte eseguire a spese della nobile famiglia Frisara. All’antico organismo medievale se ne è sostituito un altro diverso caratterizzato all’interno dalla bianca decorazione a stucco concepita con semplicità e compostezza.

La facciata che si prospetta sulla piazza principale è assai interessante sia per la sua configurazione che per le semplici decorazioni a riquadri di stucco. Il portale di spoglio, tipico esempio dell’eclettismo artistico dei monumenti della costiera, ha stipiti in marmo con tralci e grifoni scolpiti. Nella parte superiore all’arcotrave, una elegante scultura medioevale a bassorilievo: Madonna, S. Pietro e S. Giacomo Apostolo con piccoli stemmi dei Frisara. Nella parte postica del complesso architettonico tre absidi di altezza inconsueta.

Il campanile si presenta a  pianta quadrata ed è diviso in tre piani da cornici in pietra grigia. Al secondo piano le monofore sono tompagnate. Una monofora del terzo piano contiene il quadrante del grande orologio.

L’interno è costituito da un vasto ambiente a tre navate a pianta basilicale ro­manica trasformato nei sec. XVII – XVIII con decora­zione a stucco ai pilastri e alle pareti. La navata centrale ed il transetto hanno il soffitto dipinto (1748) dagli artisti Antonio Cacciapuoti dedicato a S. Lorenzo, per le tele e Giovanni De Simone per gli ornati. Nei riquadri, a partire dall’ingresso, è raffigurato: «S. Lorenzo che distribuisce ai poveri i tesori della chiesa», al centro il «Martirio di S. Lorenzo», verso l’altare «S. Lorenzo restituisce la vista a un cieco». Nel transetto «l’Incontro di S. Lorenzo col Pontifice S. Sisto condotto al martirio». Le navate laterali sono coperte da volte a crociera.

La Fonte Battesimale è ubicata all’inizio della navata sinistra il fonte battesimale sorretto da un capitello in marmo simile a quelli della cripta.

Le due acquasantiere sono costituite da eleganti pilastri rotondeggianti con gli stemmi di Scala. Su detti pilastri insistono le vasche che hanno la parte esterna finemente lavorata a conchiglia.

Il Pavimento è in mattonelle di cotto con fasce di decorazione a fiori e frutta a colori vivaci, arricchito e restaurato nel 1853. Al centro, nel campo, è raffigurato lo stemma della città di Scala: uno scudo con una scala per la quale monta un leone che ha in testa una corona e con la dritta mostra un giglio.

Il Transetto ha pavimento maiolicato, trono vescovile, antico organo sobriamente decorato.

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