Museo Provinciale della Ceramica

Via Nuova Raito - 84019 Raito di Vietri sul Mare (SA)

Sito Web

Tel 089.211835 - fax 089.210946

Mar-Dom 9:00-15:00 Lunedì chiuso

Il Museo Provinciale della Ceramica è collocato all’interno del complesso di Villa Guariglia.

Il 9 maggio del 1981, nella Torretta Belvedere di Villa Guariglia, fu inaugurato il Museo della ceramica vietrese a Raito confluirono così la raccolta già formata presso il Museo Archeologico Provinciale di Salerno fin dagli anni Venti e numerosi elementi della collezione Guariglia, nonché diverse donazioni di privati. La nuova struttura si pose quasi come una naturale prosecuzione della Villa (una casa-museo, così ricca di preziose ceramiche e porcellane), anche per la collocazione nel suo parco, nella ricordata Torretta Belvedere. Essa, sulla prima ampia curva del grande viale che conduce alla villa stessa, domina per dirla con il D’Annunzio, il “lunato golfo” di Salerno.

La riapertura il 3 luglio 1992, dopo un periodo di chiusura necessario per ampliare il Museo utilizzando vani al pianoterra della Torretta non sfruttati, rinnovò le aspettative che ne accompagnarono con entusiasmo l’istituzione dieci anni prima.

L’8 marzo 1999, al pianoterra della Villa stessa, è stato aperto un secondo settore museale in uno spazio utilizzato come cantina e garage dall’ambasciatore, dove sono ora esposte le collezioni private acquisite dal Settore Beni Culturali della Provincia di Salerno, cui appartiene il complesso di Villa Guariglia per lascito testamentario, acquisti che hanno quasi raddoppiato il numero di ceramiche rispetto al 1992.

Il 6 luglio del 2001 è stato infine inaugurato un terzo settore dedicato alle “riggiole”, termine che indica le mattonelle destinate al rivestimento pavimentale e parietale, nell’arco di tempo che va dalla fine del Settecento all’inizio del Novecento, derivanti in gran parte da munifiche donazioni che hanno permesso l’incremento di mattonelle da una trentina di tipi a ben oltre trecento. Negli ultimi anni, infatti, il Museo ha ricevuto numerosissime donazioni.

Il percorso museale della Torretta si articola secondo un principio tematico e cronologico al tempo stesso, snodandosi attraverso tre principali settori: il primo comprende oggetti legati ad esigenze spirituali, di carattere religioso e devozionale, come targhe votive ed acquasantiere domestiche, a partire dal XVII secolo; il secondo accoglie una ricca documentazione di oggetti rispondenti alle esigenze materiali, come vasellame di uso quotidiano databile, per la maggior parte, nell’arco dell’Ottocento; il terzo illustra, attraverso varie sezioni nominative, il cosiddetto periodo tedesco.

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