La chiesa della Santissima Annunziata di Salerno risale alla metà del XIV secolo. Si alza vicino alla distrutta porta occidentale (Portacatena) del centro storico di Salerno nel rione Fornelle.

L’edificio costruito nel 1627 con il nome di Santissima Annunziata Nuova, andò a sostituire la vecchia chiesa di fine quattrocento che, nel 1626, fu distrutta da un’alluvione.

La chiesa attuale è il risultato di interventi di restauro di inizio Settecento ad opera di Ferdinando Sanfelice il quale progettò il monumentale campanile che sorgeva di fianco la scomparsa Porta Catena. Il campanile è impostato su quattro ordini architettonici sovrapposti. Lesene con capitelli ionici e corinzi e colonne poste agli angoli concorrono ad un alleggerimento della struttura. Monofore riquadrate da una larga cornice si aprono nel terzo ordine, mentre oculi inseriti in un motivo decorativo danno luminosità all’ultimo, aggraziato da paraste terminanti in volute. Un’esile cuspide a pinnacolo raccordata al campanile da volute ne rifinisce l’elegante silhouette.

La chiesa presenta la facciata su via Portacatena arricchita da due nicchie sagomate in marmo, oggi prive delle statue previste dal progettista Francesco Ragozzino, situate ai lati del portale sovrastato da un tondo a bassorilievo rappresentante l’Annunciazione; la porta è in rame sbalzato. La facciata è divisa orizzontalmente da una fascia marcapiano e verticalmente da otto lesene: quattro nella parte inferiore, lisce, con capitelli ionici; quattro in quella superiore, scanalate, con capitelli corinzi. Chiude il tutto un timpano triangolare.

L’interno, coperto da volta a botte unghiata, è a navata unica con abside e cupola emisferica, senza tamburo e con lanterna, decorata con un motivo a cassettoni e rosette. I lati sono caratterizzati da lesene scanalate con capitelli corinzi che riquadrano le cappelle. L’altare maggiore di marmo venne realizzato nel Settecento da Matteo Bottiglieri e da Filippo e Giovanni Ragozzino; al primo si devono i due monumentali angeli posti a capoaltare e i putti ai lati della mensa.

Sugli altari laterali sono collocati due grandi dipinti alti tre metri: Un San Francesco di Paola opera di Luigi Montesano e un San Biagio vescovo, di autore ignoto. Di Pasquale Avallone sono i tondi delle cappelle laterali e del transetto raffiguranti i Profeti, realizzati nel 1913. Di rilevante importanza l’organo in legno del 1880 in stile neogotico, opera dell’organaro Giovanni Battista De Lorenzi caratterizzato da tre tastiere in avorio ed una pedaliera di ventisette pedali, originariamente previsto per il Duomo di Schio ma giunto nel 1888 a Salerno.

Gli arredi della sagrestia furono eseguiti dal mastro intagliatore Saviotto nel 1712 su disegno di Pietro Vinaccia.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Via Portacatena, 84121, Salerno, SA, Italia

GPS:

40.679546454796494, 14.754034233065795

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