La Chiesa di San Lorenzo e San Diodato Martiri è ubicata in via Santissimi Martiri nella frazione San Lorenzo di Sant’Egidio del Monte Albino.

Nella frazione di San Lorenzo, fin da tempi remoti, esisteva una cappella intitolata al martire Lorenzo, posta sotto la giurisdizione del Monastero di Sant’Angelo in Grotta di Nocera e dell’Abbazia della Trinità di Cava, ma si trovava in aperta campagna. Solo nel 1616, su iniziativa del chierico Geronomo Stile, iniziarono i lavori di costruzione di un oratorio, col titolo di San Lorenzo, nel centro abitato del villaggio.

Ottenuta, nel 1626, l’elevazione al titolo di Parrocchia per il suo Oratorio, Geronimo Stile, con atto del notaio Tiberio Tortora del 4 settembre 1626, donò alla predetta Chiesa e al suo Rettor Curato una camera ed una casa, accoste alla Chiesa, oltre ad un terreno in località Rondinella.

Tuttavia, fu sul finire del Seicento che la nuova parrocchia cominciò a funzionare abbastanza regolarmente, ma bisognò attendere la metà dell’Ottocento e la reggenza del Parroco don Salvatore Buoninconti, perché la Chiesa assumesse, nell’aspetto esteriore e nella conduzione, quella dignità che il suo fondatore aveva inteso conferirle. Attualmente, così come nell’antichità, si trova al centro del paese, nella frazione omonima. Si erge su un sagrato, dove dominano tre ingressi.

La chiesa è a tre navate, con un interessante altare centrale in marmi policromi. Tra le opere d’arte, dopo la perdita della tela di S. Lorenzo, vanno segnalati gli affreschi dedicati al Santo sulla copertura centrale.