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Il comune di Pollica è un centro agricolo del basso Cilento, situato sulle pendici meridionali del Monte Stella (1131 m s.l.m.), digradanti al mare fra la punta Licosa e la foce del fiume Alento. Sorge ai piedi di un colle (Serra di Molino a Vento, 557 m s.l.m.), sul quale si costituì il nucleo originario, poi abbandonato.

Lungo la costa si trovano le località turistiche di Acciaroli, a sud-ovest, su un breve promontorio roccioso, e di Pioppi a sud-est, presso lo sbocco della valle del torrente Mortelle.

Il territorio comunale è compreso nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Il Municipio  è situato in Via Dante Alighieri, 8 cap. 84068.

L’etimologia del toponimo “Pollica” deriva da termini greci, “molte case” e “piccola città”.

L’attuale centro urbano si sviluppò attorno alla chiesa di San Nicola, risalente al XVI secolo, e viene menzionato già nel 1187 e poi nel 1290; la prima data è riferita ad una pergamena colla quale si delimitano i confini della Badia di Cava, la seconda indica l’erezione del castello.

Sul finire del XIII secolo Pollica risulta possesso dei d’Alemagna da cui passò per vendita ai Capano. Nel 1795, estintosi il ramo diretto dei Capano, dopo annose controversie ereditarie, il feudo di Pollica passò ai De Liguoro nel1801, ai quali rimase fino all’eversione della feudalità decretata dai francesi di Buonaparte, nuovi signori dell’Italia meridionale. In base alle nuove leggi, le Universitas divennero “Comuni”.

I primi insediamenti sul territorio si fanno, tuttavia, risalire al VI-VIII secolo, a seguito dell’emigrazione bizantina e alla presenza di monaci basiliani.

La fabbrica della chiesa di San Nicola del XVII secolo, fu impiantata probabilmente su una cappella preesistente, quantunque, non esistano del fatto fonti storiche certe. Sulla facciata si aprono una porta ben proporzionata, due finestre ed un oculo nella parte centrale del timpano.

La torre campanaria si erge massiccia ed alta terminando in una cella con alte e ampie monofore, con copertura a piramide.

All’interno si nota un bellissimo altare maggiore in marmi policromi, il soffitto fu decorato da Matteo Cilento nel 1890. Al centro la figura di san Nicola.

Di particolare bellezza sono le figure degli angeli dipinte sulle portelle dell’organo e le figure dei serafini.

Alla sommità del grande arco che sormonta il presbiterio è dipinto lo stemma dell’Università di Pollica, ossia dell’antica municipalità.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Via Dante Alighieri 8 84068 Pollica SA

GPS:

40.1909243, 15.054579699999977

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