Raggio: Chiuso
Raggio:
km Set radius for geolocation
Cerca

Il comune di San Marzano sul Sarno appartiene geograficamente all’Agro Nocerino Sarnese, nel settore limitrofo all’area vesuviana.

Il Municipio è situato in Piazza Umberto I cap. 84010.

Il territorio della valle del Sarno presenta le prime tracce di presenza umana tra il IX e il VI secolo a.C., epoca a cui risalgono numerose necropoli con circa 1.400 tombe a fossa, attribuite alla popolazione dei Sarrastri. Successivamente la popolazione dovette calare a favore dei nuovi centri di Nuceria Alfaterna, Pompei e Stabia.

La prima menzione di San Marzano risale ad una lettera di papa Gregorio I del 601, indirizzata all’abate del monastero di San Giorgio di Orvieto, nel quale si menziona un monastero benedettino situato in fundo Marciano, distrutto dai Longobardi. Con il nome di San Marzano la località è citata in un atto di vendita del 963 conservato nell’abbazia della Santissima Trinità a Cava de’ Tirreni.

Nel 1220 San Marzano venne concessa da Federico II all’abbazia di Montevergine, e poco prima del 1234, passò a Guidone IIFilangieri e restò alla famiglia fino a quando fu confiscato nel 1269 a Riccardo II Filangieri, che si era schierato con Corradino di Svevia contro Carlo I d’Angiò. Sotto il dominio angioino il feudo fu in possesso di diverse famiglie.

Fu università autonoma con il nome di “Terra di San Marzano”, come è citata in un atto del 1521.

Nel XVI secolo il feudo venne eretto in baronia, con possesso alla famiglia Del Tufo. Agli inizi del Seicento fu marchesato in possesso della famiglia Mastrilli e in questo periodo l’università di San Marzano, insieme alle altre comunità della valle, fu in lite con Alfonso Piccolomini, conte di Celano e feudatario di Scafati, a causa di uno sbarramento sul fiume Sarno che costui aveva edificato e che comportava danni alle popolazioni locali.
Il titolo di marchese di San Marzano e il possesso del feudo passarono in eredità dai Mastrilli a Gentile III Albertini intorno al1678, restando in possesso della famiglia fino all’abolizione dei diritti feudali nel 1806. Nel 1808 San Marzano divenne comune del Regno delle Due Sicilie. A partire dal 1820 la costruzione della nuova strada di collegamento tra Sarno e la consolareNapoli-Salerno (nella contrada Quarto, nel territorio diSant’Egidio del Monte Albino), che attraversava il territorio di San Marzano, favorì lo sviluppo della località.

Con il passaggio al Regno d’Italia il comune prese il nome attuale nel 1862. Nel 1871 fu avviata dal sindaco Vincenzo Pisani la costruzione del nuovo Palazzo municipale, inaugurato nel 1877.

Nel 1903 l’archeologo Ettore Pais condusse nel territorio di San Marzano una campagna di scavi, che riportarono alla luce materiali del IX-VIII secolo a.C. Nel 1910 il sindaco Paolo Samengo portò nel paese l’illuminazione a gas e negli anni successivi la luce elettrica, il telefono e la prima condottura per acqua potabile.

Il paese venne danneggiato dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e in particolar modo il ponte sul fiume Sarno.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Piazza Umberto I, 84010, San Marzano Sul Sarno, SA, Italia

GPS:

40.7746509, 14.588734799999997

Telefono:
Web:
Programma il mio itinerario

In Alto

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi