Il Museo Diocesano del Duomo di Salerno ha sede nell’antico ex seminario arcivescovile, ultima sede della scuola medica salernitana soppressa nel 1811.

Il seminario di Salerno fu fondato dall’arcivescovo Gaspare Cervantes, a seguito delle prescrizioni dettate dal Concilio di Trento il 15 luglio 1563. Il luogo prescelto per la costruzione dell’edificio fu individuato in un’area a nord della Cattedrale.

Il Museo Diocesano San Matteo, insieme alla biblioteca e all’archivio diocesano, ha trovato la sua giusta collocazione nell’edificio e fu interessato da importanti lavori di restauro curati dalla Soprintendenza di Salerno e Avellino dopo il sisma del 1980.

La raccolta museale fu voluta negli anni ’30 del secolo scorso dal monsignor Arturo Capone, che individuò opere d’arte estremamente interessanti conservate nella sagrestia e nella cappella del Tesoro della Cattedrale di Salerno, celate e non facilmente fruibili.

Il museo venne istituito nel 1935 e le preziose opere vennero esposte in un primo tempo solo in due piccole sale collocate nell’edificio a ridosso della navata sinistra della Cattedrale, ampliate successivamente da ulteriori ambienti.

La collezione, che rappresenta la produzione artistica dell’Italia meridionale dal Medioevo al XVIII sec., venne trasferita nel 1990 nei locali dell’ex seminario, restaurati e ad essa destinati.

Il Museo è stato definitivamente aperto al pubblico nel 2012 per volere del Mibac dopo una certosina programmazione museale da parte del soprintendente ai beni artistici Maura Picciau.

Il 24 luglio 2013 è stata inaugurata una nuova sala completamente dedicata al Seicento e nell’occasione è stata presentata una guida breve a tutte le opere esposte.

Ingresso gratuito.

Orari di Apertura

Lunedì

09:00-13:00

Martedì

09:00-13:00

Mercoledì

09:00-13:00

Giovedì

09:00-13:00

Venerdì

09:00-13:00

Sabato

09:00-13:00

Domenica

09:00-13:00 / 15:00-19:00

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