Il Palazzo Copeta di Salerno, sorge nella parte longobarda della città sulla storica via Trotula de Ruggiero, sulle pendici del Monte Bonadies, dominato dal Castello di Arechi, ospitò l’antica Pretura della città.

La famiglia che lo abitava non aveva origini nobili. Sembra tuttavia che uno dei suoi membri sia stato vescovo: così lascia pensare lo stemma affrescato sulla volta dell’androne.

Esposto a ponente, verso il mare, Palazzo Copeta domina l’intero Golfo di Salerno grazie anche alla pianta ad L che consente la vista della Piana del Sele a sud, e della Costiera amalfitana ad ovest. Costruito dove una volta si trovava il cimitero della vicina Chiesa di S. Maria delle Grazie, la sua struttura, le sue decorazioni, tutte giocate sul contrasto, richiamano la cultura architettonica del Settecento napoletano. Il pianterreno, dove un tempo si aprivano stalle, falegnameria e depositi, sfocia in un suggestivo cortile delimitato da una cortina decorata e da una splendida fontana.

Fu una delle ultime sedi della Scuola medica salernitana, che fu chiusa da Gioacchino Murat nel 1811. Le rimanenti “Cattedre di Medicina e Diritto” della Scuola Medica Salernitana, operarono nel vicino “convitto nazionale Tasso” per un cinquantennio, a partire dal 1811. Queste Cattedre facevano uso dei saloni del Palazzo Copeta fino alla loro chiusura nel 1861 per ordine di Francesco De Sanctis, ministro del Regno d’Italia.

Il palazzo Copeta, con gli adiacenti Palazzi Conforti e Ruggi, rientra tra le abitazioni signorili costruite nel centro storico di Salerno nel XVIII secolo, sull’area dell’antico cimitero del monastero di Santa Maria.

Il palazzo è stato recentemente ristrutturato, a seguito dei danneggiamenti provocati dal terremoto dell’Irpinia del 1980.

Indirizzo

Il nosto indirizzo:

Via Trotula De Ruggiero, 84121 Salerno SA

GPS:

40.68103206378579, 14.756958688360555

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